Entra tizia sui settant'anni. Lascia fuori dalla porta la figlia sui 45. Deve cambiare la pila.
"Sì non c'è problema, me lo deve lasciare ed è pronto domattina"
"Ah no non posso, vengo da (paese a 15 km di distanza), non posso venire a ritirarlo"
"Ok, se non può passare a ritirarlo non c'è problema... cercherà allora un posto nel suo paese"
(Dico tutte ste cose col sorriso sulle labbra perchè fan parte del repertorio di frasi che dico 7-8 volte al giorno senza nemmeno pensarci o inquietarmi)
"Me lo fà subito?"
"Ho detto di no, mi spiace"
"Allora cerco qualcuno al mio paese, ce ne sono che lo fanno subito"
"E' la soluzione migliore, se abita lontano"
"Arrivederci allora!"
Tutto bene... questo è il classico scambio di battute che mi capita un po' di volte al giorno, non mi fa salire la pressione, il cliente ci prova, io rimango fermo nella mia richiesta, e se non gli sta bene, se ne va... non piange nessuno.
Senonchè, la tizia esce dalla porta e incontra la figlia.
La figlia: "Allora?"
Madre: "Niente, lo dovevo lasciare"
La figlia: "Ma vaffanculo!"
La porta era ancora aperta, mentre si sta ormai chiudendo ne approfitto per un interrogativo a voce alta:
"Oh, perchè non vai affanculo tu?"
Si son dileguate.
Un orologiaio frustrato. Un milione di clienti assurdi. Divertitevi alle mie spalle.
venerdì 11 settembre 2009
lunedì 7 settembre 2009
Sulle Tracce di FBI - parte due
Addirittura qualcuno aveva chiamato il post "Sulle Tracce di FBI" (del 9 Luglio) "una pietra miliare del blog", e quindi era naturale dargli un seguito, come i migliori kolossal americani, un sequel con più mezzi e con la trama che viene approfondita. Ricordate però... che quel che descrivo è tutto drammaticamente reale, purtroppo per i miei testicoli.
Allora, venerdì scorso, dopo che la mattina erano venute le "figlie di FBI" (se vi siete persi il post, lo trovate qui, e comunque sottolineo che non c'è parentela fra i soggetti, è solo un soprannome!), nel pomeriggio mi aspettava il vero maestro della cazzata cosmica, FBI. classica scenetta, entra, mi ASSICURA che il 9 Settembre gli arriva il bonifico dall'America, anzi in realtà è già arrivato in banca, ma il 9 deve mettere la firma per entrarne in possesso. Poi si fa vedere i soliti orologi, ancora insiste che vorrebbe ordinarne uno nuovo, io gli dico che lo farò subito, ma col cavolo che ordino un orologio che poi non ritirerebbe mai. Finisce la scenetta (niente nuove cazzate da segnalare), esce... e qui scatta il vostro Orologiaio Detective, visto che nel retro del negozio c'era mia mamma in visita. L'ho mollata in negozio (a prender pile è capace pure lei!), e ho pedinato di nuovo FBI. Con il suo solito passo lentissimo, ha fatto lo stesso giro dell'altra volta, ovvero una sorta di quadrilatero di vie nell'area pedonale del paese, senza mai fermarsi. Quando ormai avevo gli occhi attentissimi, perchè eravamo nella zona in cui l'altra volta mi aveva seminato, anzichè girare nella via a sinistra è andato dritto... ed è entrato in un bar. Non sapevo cosa fare, ma avevo tempo, il negozio era coperto da mia mamma, e allora mi son messo in attesa. Dopo due minuti non usciva, ho provato a passare davanti alla vetrina del bar (dalla quale si vede tutto l'interno)... ed FBI non c'era! Mi son seriamente preoccupato di averlo perso di nuovo, ma mi pareva incredibile. Mi son dato ancora un paio di minuti, per vedere se sarebbe uscito da chissà dove, poi ripasso, nel momento in cui FBI sta uscendo dal bagno. Quindi non mi aveva seminato... corro a "nascondermi" in attesa che esca (noto che non paga niente - è andato in bagno nel bar senza nemmeno prendere un caffè!), dopodichè esce e torno a seguirlo. Si dirige nella zona in cui la volta scorsa mi ha seminato, sto attentissimo, penso che ormai sia in trappola perchè evidentemente abita lì, allora.
E invece... entra nel negozio sportivo di FootLocker! LOL! Mi siedo lontano dal negozio in posizione favorevole, lo vedo dalla vetrina che prende su un paio di scarpe, poi le mette giù, si mette a guardarne altre, ferma un commesso, che però non se lo fila (stava servendo un altro), si mette a toccare altre scarpe... Poi si fissa davanti ad una parete, guarda tutto, io guardo l'orologio e son passati dieci minuti, penso che forse è meglio tornare al lavoro, perchè la situazione da FootLocker mi sa che andrà per le lunghe (secondo me il commesso non l'ha filato perchè lo conosce come lo conosco io, ovvero un cliente fuori di testa e che non spende). Quindi, per oggi abbandono qui l'inseguimento. Avrò altre chances. Rimane il dubbio: quindi FootLocker fa parte del suo giro di negozi in cui va ad assicurare che sta per arrivare (da tre anni e mezzo!) un finanziamento dall'America?
Nel frattempo, vi lascio con una foto del panorama del mio paese, purtroppo la via è trafficata e c'è sempre qualcuno che si mette nel bel mezzo della mia foto in alta definizione... porca miseria! Non volevo proprio che entrasse nell'inquadratura, sto strano tizio con pantaloni rossi, borsello e aria svagata... chissà chi è.

Allora, venerdì scorso, dopo che la mattina erano venute le "figlie di FBI" (se vi siete persi il post, lo trovate qui, e comunque sottolineo che non c'è parentela fra i soggetti, è solo un soprannome!), nel pomeriggio mi aspettava il vero maestro della cazzata cosmica, FBI. classica scenetta, entra, mi ASSICURA che il 9 Settembre gli arriva il bonifico dall'America, anzi in realtà è già arrivato in banca, ma il 9 deve mettere la firma per entrarne in possesso. Poi si fa vedere i soliti orologi, ancora insiste che vorrebbe ordinarne uno nuovo, io gli dico che lo farò subito, ma col cavolo che ordino un orologio che poi non ritirerebbe mai. Finisce la scenetta (niente nuove cazzate da segnalare), esce... e qui scatta il vostro Orologiaio Detective, visto che nel retro del negozio c'era mia mamma in visita. L'ho mollata in negozio (a prender pile è capace pure lei!), e ho pedinato di nuovo FBI. Con il suo solito passo lentissimo, ha fatto lo stesso giro dell'altra volta, ovvero una sorta di quadrilatero di vie nell'area pedonale del paese, senza mai fermarsi. Quando ormai avevo gli occhi attentissimi, perchè eravamo nella zona in cui l'altra volta mi aveva seminato, anzichè girare nella via a sinistra è andato dritto... ed è entrato in un bar. Non sapevo cosa fare, ma avevo tempo, il negozio era coperto da mia mamma, e allora mi son messo in attesa. Dopo due minuti non usciva, ho provato a passare davanti alla vetrina del bar (dalla quale si vede tutto l'interno)... ed FBI non c'era! Mi son seriamente preoccupato di averlo perso di nuovo, ma mi pareva incredibile. Mi son dato ancora un paio di minuti, per vedere se sarebbe uscito da chissà dove, poi ripasso, nel momento in cui FBI sta uscendo dal bagno. Quindi non mi aveva seminato... corro a "nascondermi" in attesa che esca (noto che non paga niente - è andato in bagno nel bar senza nemmeno prendere un caffè!), dopodichè esce e torno a seguirlo. Si dirige nella zona in cui la volta scorsa mi ha seminato, sto attentissimo, penso che ormai sia in trappola perchè evidentemente abita lì, allora.
E invece... entra nel negozio sportivo di FootLocker! LOL! Mi siedo lontano dal negozio in posizione favorevole, lo vedo dalla vetrina che prende su un paio di scarpe, poi le mette giù, si mette a guardarne altre, ferma un commesso, che però non se lo fila (stava servendo un altro), si mette a toccare altre scarpe... Poi si fissa davanti ad una parete, guarda tutto, io guardo l'orologio e son passati dieci minuti, penso che forse è meglio tornare al lavoro, perchè la situazione da FootLocker mi sa che andrà per le lunghe (secondo me il commesso non l'ha filato perchè lo conosce come lo conosco io, ovvero un cliente fuori di testa e che non spende). Quindi, per oggi abbandono qui l'inseguimento. Avrò altre chances. Rimane il dubbio: quindi FootLocker fa parte del suo giro di negozi in cui va ad assicurare che sta per arrivare (da tre anni e mezzo!) un finanziamento dall'America?
Nel frattempo, vi lascio con una foto del panorama del mio paese, purtroppo la via è trafficata e c'è sempre qualcuno che si mette nel bel mezzo della mia foto in alta definizione... porca miseria! Non volevo proprio che entrasse nell'inquadratura, sto strano tizio con pantaloni rossi, borsello e aria svagata... chissà chi è.
giovedì 3 settembre 2009
Crescono male!!! (Daughters Of FBI)
Vedo che il post precedente, con protagoniste due bambine di 10 e 7 anni circa, vi ha colpito, soprattutto per il fatto che era la terza volta che venivano a chiedere informazioni su un prodotto che, a loro detta, faceva schifo. Nei commenti al post, Lemmyfan ha addirittura ipotizzato una parentela con FBI, e Zzcorey gli è andato dietro.
Beh, sapete che vi dico? Avete ragionissima...
Innanzi tutto, quando ho detto che era la terza volta che venivano, non avevo sottolineato la linea temporale: la prima volta son venute a inizio Luglio, poi a fine Luglio, e ora a inizio Settembre... quindi per la tenacia nel tornare, possono essere benissimo paragonate a FBI.
Inoltre, ricordo che la seconda volta che son venute, guardando sempre i TooLate, la maggiore (quella di dieci anni) era ancora schifata, mentre la minore era piuttosto affascinata, dopodichè la maggiore mi diceva che la mamma voleva che ne comprassero uno, ma a loro non piacevano e allora niente, non li compravano. Sta storia della mamma che quasi voleva costringerle a comprarli mi era incomprensibile, ma forse ora, a posteriori, dovrei paragonarla alla storia del bonifico di FBI che deve arrivare dall'America...
Ma oggi... beh oggi la chicca. Sono Tornate!!! E come i migliori casi umani che finiscono su questo blog... sono tornate per rompermi i coglioni!!!!!!!!!!!!
Quando le ho viste alla porta, innanzi tutto ho sorriso pensando all'imbarazzo dell'altro giorno e al post che avevo scritto, poi ho pensato che, dai, magari oggi erano venute per comprare, la mamma aveva sganciato il grano e la maggiore si era convinta che alla fin fine non faceva così schifo. E magari si comprava pure il portafoglio.
A questo pensavo, mentre entravano. Poi vedo cosa avevano al polso, e mi complimento per il mio autocontrollo se non ho smadonnato ad alta voce...
Ste stronze avevano al polso l'altro tipo di orologio di gomma che ha impazzato questa estate, quello sottilissimo con cassa rettangolare... il "concorrente/copia" del Too Late insomma, quello che ha rovinato il mercato facendosi copiare da 2000 ditte diverse, finendo venduto al mercato per 3 euro.
Mi chiedo quindi che cosa vogliano.
Non ci crederete. Sono venute per farmi vedere il loro acquisto, due begli orologi presi da un'altra parte! Mi salutano, dicono che alla fine hanno comprato questo, ma mi chiedono se è quello originale. Dico che non ne ho la minima idea, visto che non lo vendo. Mi chiedono se mi piace.
La risposta è un NOOOO da orco. La maggiore dice che nemmeno a lei piace molto. Dico che mi fa molto piacere, e apro la porta.
Addio. Sul serio, cazzo... non tornate più, andate ad incatenarvi alla scuola per aiutare le vostre maestre nello sciopero contro il precariato, fatevi trovare in classe prima dell'inizio delle lezioni... ma non tornate più da me!
Ci mancavano solo le figlie di FBI!!!!!!!
Beh, sapete che vi dico? Avete ragionissima...
Innanzi tutto, quando ho detto che era la terza volta che venivano, non avevo sottolineato la linea temporale: la prima volta son venute a inizio Luglio, poi a fine Luglio, e ora a inizio Settembre... quindi per la tenacia nel tornare, possono essere benissimo paragonate a FBI.
Inoltre, ricordo che la seconda volta che son venute, guardando sempre i TooLate, la maggiore (quella di dieci anni) era ancora schifata, mentre la minore era piuttosto affascinata, dopodichè la maggiore mi diceva che la mamma voleva che ne comprassero uno, ma a loro non piacevano e allora niente, non li compravano. Sta storia della mamma che quasi voleva costringerle a comprarli mi era incomprensibile, ma forse ora, a posteriori, dovrei paragonarla alla storia del bonifico di FBI che deve arrivare dall'America...
Ma oggi... beh oggi la chicca. Sono Tornate!!! E come i migliori casi umani che finiscono su questo blog... sono tornate per rompermi i coglioni!!!!!!!!!!!!
Quando le ho viste alla porta, innanzi tutto ho sorriso pensando all'imbarazzo dell'altro giorno e al post che avevo scritto, poi ho pensato che, dai, magari oggi erano venute per comprare, la mamma aveva sganciato il grano e la maggiore si era convinta che alla fin fine non faceva così schifo. E magari si comprava pure il portafoglio.
A questo pensavo, mentre entravano. Poi vedo cosa avevano al polso, e mi complimento per il mio autocontrollo se non ho smadonnato ad alta voce...
Ste stronze avevano al polso l'altro tipo di orologio di gomma che ha impazzato questa estate, quello sottilissimo con cassa rettangolare... il "concorrente/copia" del Too Late insomma, quello che ha rovinato il mercato facendosi copiare da 2000 ditte diverse, finendo venduto al mercato per 3 euro.
Mi chiedo quindi che cosa vogliano.
Non ci crederete. Sono venute per farmi vedere il loro acquisto, due begli orologi presi da un'altra parte! Mi salutano, dicono che alla fine hanno comprato questo, ma mi chiedono se è quello originale. Dico che non ne ho la minima idea, visto che non lo vendo. Mi chiedono se mi piace.
La risposta è un NOOOO da orco. La maggiore dice che nemmeno a lei piace molto. Dico che mi fa molto piacere, e apro la porta.
Addio. Sul serio, cazzo... non tornate più, andate ad incatenarvi alla scuola per aiutare le vostre maestre nello sciopero contro il precariato, fatevi trovare in classe prima dell'inizio delle lezioni... ma non tornate più da me!
Ci mancavano solo le figlie di FBI!!!!!!!
martedì 1 settembre 2009
Che Imbarazzo!
E' raro che io mi senta in imbarazzo in negozio, e solitamente mi succede quando mi imbarazzo PER il cliente, per la sua ignoranza... Ma oggi è successa una cosa che mi ha fatto diventare viola!
Entrano due bambine, 10 e 7 anni direi, per vedere i portafogli della TooLate. Sono un accessorio complementare all'orologio TooLate, fatti dello stesso materiale... ho deciso di tenerne qualcuno per qualche "Vendita abbinata", in vetrina stanno benissimo.
Orbene, i portafogli sono fatti così:

e hanno una tasca fatta così:

Sì, proprio così, hanno una taschina con su scritto "condom" - poi sull'opportunità di mettere un profilattico in un portafoglio di gomma ci sarebbe da discutere, ma non sono io il designer dell'oggetto...
Fatto sta che la bambina si fissa sulla scritta condom, guarda prima le tasche per le carte di credito, e poi chiede "ma questa a cosa serve?", io abbozzo un "mmm, non sono sicuro, forse le monete?" "ma no, non c'è la bustina, è solo un buco" "allora forse... per le foto?" "ma cos'è il condom?" "mah, non so, forse per le monete"... Ero viola. LOL.
Non è che io sia puritano (anzi!), però di fare la lezione di educazione sessuale ad una di dieci anni proprio non mi andava. Mi ricordo io, a dieci anni, a chiedere agli adulti "Hey, ma che cos'è Control? La ragazza nella pubblicità dice che ha fatto l'amore con Control, ma chi è control?".
Alla fine, forse perchè non avevano scoperto l'utilizzo, le bambine non hanno comprato.
Come bonus, la sorellina continuava a chiedere se i cinque euro che avevo inserito nel portafoglio in vetrina, venivano regalati all'acquisto del portafoglio (beh certo, il portafoglio costa 19 euro, è molto conveniente per me regalare pure 5 euro!). Questo mi servirà da lezione nell'evitare di usare soldi veri per l'esposizione, che i clienti subito si fanno illusioni. Cercherò soldi facsimile...
Come bonus ulteriore, comunque, un excursus su ste due sorelline: questa era la terza volta che venivano a informarsi sui TooLate, senza però poi comprare nulla. Anzi, la prima volta quella di 10 anni aveva pure detto che le facevano schifo... tanto piacere, allora cosa continui a tornare? Boh. Crescono male, come clienti...
Entrano due bambine, 10 e 7 anni direi, per vedere i portafogli della TooLate. Sono un accessorio complementare all'orologio TooLate, fatti dello stesso materiale... ho deciso di tenerne qualcuno per qualche "Vendita abbinata", in vetrina stanno benissimo.
Orbene, i portafogli sono fatti così:
e hanno una tasca fatta così:
Sì, proprio così, hanno una taschina con su scritto "condom" - poi sull'opportunità di mettere un profilattico in un portafoglio di gomma ci sarebbe da discutere, ma non sono io il designer dell'oggetto...
Fatto sta che la bambina si fissa sulla scritta condom, guarda prima le tasche per le carte di credito, e poi chiede "ma questa a cosa serve?", io abbozzo un "mmm, non sono sicuro, forse le monete?" "ma no, non c'è la bustina, è solo un buco" "allora forse... per le foto?" "ma cos'è il condom?" "mah, non so, forse per le monete"... Ero viola. LOL.
Non è che io sia puritano (anzi!), però di fare la lezione di educazione sessuale ad una di dieci anni proprio non mi andava. Mi ricordo io, a dieci anni, a chiedere agli adulti "Hey, ma che cos'è Control? La ragazza nella pubblicità dice che ha fatto l'amore con Control, ma chi è control?".
Alla fine, forse perchè non avevano scoperto l'utilizzo, le bambine non hanno comprato.
Come bonus, la sorellina continuava a chiedere se i cinque euro che avevo inserito nel portafoglio in vetrina, venivano regalati all'acquisto del portafoglio (beh certo, il portafoglio costa 19 euro, è molto conveniente per me regalare pure 5 euro!). Questo mi servirà da lezione nell'evitare di usare soldi veri per l'esposizione, che i clienti subito si fanno illusioni. Cercherò soldi facsimile...
Come bonus ulteriore, comunque, un excursus su ste due sorelline: questa era la terza volta che venivano a informarsi sui TooLate, senza però poi comprare nulla. Anzi, la prima volta quella di 10 anni aveva pure detto che le facevano schifo... tanto piacere, allora cosa continui a tornare? Boh. Crescono male, come clienti...
mercoledì 26 agosto 2009
Pile Mon Amour (ovvero, del ritornare al lavoro)
Scusatemi, se non scrivo da un mese. In effetti, potrete immaginare che me ne sia andato in ferie. Non vedevo l'ora di chiudere e sparire, al punto che mi sono dimenticato un post estivo di buon Agosto a tutti. Fatto stà, che domani invece torno già al lavoro.
Sono a casa da qualche giorno, ma apro solo domani - tutti i negozi della zona sono ancora chiusi, nella mia via domani sarà solo aperto il macellaio e il bar, la maggior parte riapre venerdì, o sabato... o Lunedì prossimo. Quindi mi sono goduto qualche giorno a casa prima di riaprire.
In questi giorni a casa, ho avuto delle fosche previsioni su quel che mi aspetta domani, appena riaperto il negozio.
Lunedì, sto passeggiando nell'isola pedonale cittadina pensado ai fatti miei e mangiandomi un gelato. Tizio sulla sessantina mi si avvicina.
"Oh, buongiorno! Ma non è al lavoro?"
"Al di là del fatto che Lunedì è il mio giorno libero ogni settimana dell'anno, il negozio è chiuso fino a Giovedì"
"Ahhh... bella vita eh?"
"Sìsì. Buongiorno!"
E comunque anche se il negozio fosse stato aperto, non sono cazzi di nessuno quel che io faccio negli orari di lavoro, se voglio un gelato me lo vado a prendere senza bisogno di persone simpatiche come questa.
Martedì, ho aperto il portone accanto al negozio, per parcheggiare il motorino nel cortile interno e farmi un altro giro in centro. Mentre sto per mettere via il motorino, sento una vecchia di almeno 85 anni commentare ad alta voce (con la via vuota e nesusna ad ascoltarla) il cartello affisso "Si apre il 27 Agosto".
"Ohh, ma questi sono sempre in vacanza, ma come si fa?"
Si fa che si va affanculo, vecchia. Che poi, cosa parli ad alta voce da sola... volevi solo farmi incazzare?
Martedì, più tardi. Sono in negozio per preparare un ordine di orologi Too Late (dei quali sono rimasto totalmente a secco prima di Agosto, si sono venduti benissimo, con mia soddisfazione), suona il telefono.
"Sono xxx delle Pagine Gialle..."
"Guardi che è chiuso negozio"
"Ma lei c'è!"
"Sì, ma non il titolare, comunque ci chiamate 2-3 volte alla settimana, non siamo interessati, grazie."
Ri-suona il telefono
"Pronto buongiorno volevo sapere se siete aperti"
"No, mi spiace, riapriamo Giiovedì 27"
"Ma lei ha risposto!"
"Sono qui a lavorare, ma il negozio è chiuso"
"Ho bisogno di una pila"
"Ci vediamo Giovedì"
Ho messo giù sennò bestemmiavo e non stava bene.
Mercoledì, oggi. Sono in negozio a rifare una vetrina. Telefono.
"Ah, siete aperti? Avevo letto Giovedì!"
"Sì infatti, sono chiuso. Ha bisogno?"
"No, dovevo portare un orologio per la pila e impermeabilità, posso?"
"No, siamo chiusi, mi spiace"
Insomma. Da questi aneddoti (raccolti in soli tre giorni!!! Fortuna che il resto del mese l'ho passato all'estero!), notate un vago filo conduttore? Non ho voglia di tornare a sto tran-tran.
So che domattina preparerò una abbondante colazione, e mangerò molto. Perchè domani sera cenerò all'Inferno.
Sono a casa da qualche giorno, ma apro solo domani - tutti i negozi della zona sono ancora chiusi, nella mia via domani sarà solo aperto il macellaio e il bar, la maggior parte riapre venerdì, o sabato... o Lunedì prossimo. Quindi mi sono goduto qualche giorno a casa prima di riaprire.
In questi giorni a casa, ho avuto delle fosche previsioni su quel che mi aspetta domani, appena riaperto il negozio.
Lunedì, sto passeggiando nell'isola pedonale cittadina pensado ai fatti miei e mangiandomi un gelato. Tizio sulla sessantina mi si avvicina.
"Oh, buongiorno! Ma non è al lavoro?"
"Al di là del fatto che Lunedì è il mio giorno libero ogni settimana dell'anno, il negozio è chiuso fino a Giovedì"
"Ahhh... bella vita eh?"
"Sìsì. Buongiorno!"
E comunque anche se il negozio fosse stato aperto, non sono cazzi di nessuno quel che io faccio negli orari di lavoro, se voglio un gelato me lo vado a prendere senza bisogno di persone simpatiche come questa.
Martedì, ho aperto il portone accanto al negozio, per parcheggiare il motorino nel cortile interno e farmi un altro giro in centro. Mentre sto per mettere via il motorino, sento una vecchia di almeno 85 anni commentare ad alta voce (con la via vuota e nesusna ad ascoltarla) il cartello affisso "Si apre il 27 Agosto".
"Ohh, ma questi sono sempre in vacanza, ma come si fa?"
Si fa che si va affanculo, vecchia. Che poi, cosa parli ad alta voce da sola... volevi solo farmi incazzare?
Martedì, più tardi. Sono in negozio per preparare un ordine di orologi Too Late (dei quali sono rimasto totalmente a secco prima di Agosto, si sono venduti benissimo, con mia soddisfazione), suona il telefono.
"Sono xxx delle Pagine Gialle..."
"Guardi che è chiuso negozio"
"Ma lei c'è!"
"Sì, ma non il titolare, comunque ci chiamate 2-3 volte alla settimana, non siamo interessati, grazie."
Ri-suona il telefono
"Pronto buongiorno volevo sapere se siete aperti"
"No, mi spiace, riapriamo Giiovedì 27"
"Ma lei ha risposto!"
"Sono qui a lavorare, ma il negozio è chiuso"
"Ho bisogno di una pila"
"Ci vediamo Giovedì"
Ho messo giù sennò bestemmiavo e non stava bene.
Mercoledì, oggi. Sono in negozio a rifare una vetrina. Telefono.
"Ah, siete aperti? Avevo letto Giovedì!"
"Sì infatti, sono chiuso. Ha bisogno?"
"No, dovevo portare un orologio per la pila e impermeabilità, posso?"
"No, siamo chiusi, mi spiace"
Insomma. Da questi aneddoti (raccolti in soli tre giorni!!! Fortuna che il resto del mese l'ho passato all'estero!), notate un vago filo conduttore? Non ho voglia di tornare a sto tran-tran.
So che domattina preparerò una abbondante colazione, e mangerò molto. Perchè domani sera cenerò all'Inferno.
mercoledì 24 giugno 2009
Il Futuro!!!
Per arrotondare il salario, una volta facevo il babysitter. Ora che sto in negozio, vado "dai bambini" (che ora il più piccolo ha 9 anni, lo conosco da quando ne aveva -5mesi!) un paio di sere al mese, non sono più a tempo pieno, ma li vedo sempre volentieri.
Oggi la mamma mi ha portato in negozio l'intelligentissimo V., di nove anni, tutti 9 in pagella e quattro 10, mi ha chiesto se potevo tenerlo qui mezz'oretta, se dovevo lavorare lui stava solo a guardare.
Beh, alla fine è stato qui più di un'ora (maledetta mamma approfittatrice!!!), ha imparato come si smontano e montano le fibbie dei cinturini (gran lavoro manuale!), e soprattutto in un'ora ha imparato com'è la mia vita nel negozio: al circa decimo cliente che veniva per la pila (in meno di un'ora!), V. si presentava già con la ricevuta in mano, e chiedeva lui il nome, e lo scriveva. In pratica, presentandosi con la ricevuta in mano, dimostrava di aver capito che da me il 90% delle persone che entra, lo fa per lasciarmi una pila, quindi risparmiava tempo e teneva già la busta in mano.
Ma non solo: il dodicesimo cliente l'ha servito lui! Io stavo seduto dietro al bancone a guardarlo, il cliente ovviamente mi vedeva che ero lì, LOL.
"Ciao!"
"Sì, salve, devo cambiare la pila!"
"Allora, me lo dovrebbe lasciare per domani mattina"
"Ah... bene"
"Il tuo nome?"
"xxx"
(lo scrive con calligrafia migliore della mia)
Bravoooo! Ha capito tutto! Fortunatamente non gli è capitato nessun cliente rompipalle che gli contestava la pila subito (anche se lui in privato mi ha chiesto perchè non le cambio subito, io gli ho spiegato che non sempre ho tempo, e allora adotto la politica "oa a tutti o a nessuno", lui che ha nove anni ha capito e non ha più fatto domande).
C'è stato pre IL GENIO. Suona, V. corre ad aprirgli la porta mentre io arrivo dal retro del negozio. Nei 4 secondi che impiego ad arrivare nel negozio, sento sta magnifica conversazione:
"Ciao!"
"Ciao! Senti, ho questo orologio subacqueo che quando l'ho immerso..."
"Devi cambiare la pila?"
"No, penso che siano le guarnizioni"
"P.? Aiuto!"
E lì sono intervenuto io... ma mi veniva da ridere perchè il tizio stava parlando con un bambino di 9 anni come se fosse normalissimo che ci fosse solo lui da solo a servire in un negozio! Insomma, la classica "fretta del nord", non ha nemmeno guardato chi c'era dall'altra parte del bancone, lui aveva sto problema da risolvere e non si faceva scrupoli!
Poi beh, quattro chiacchere con il cliente mi han proprio rivelato che era "un genio"... sveglio quanto Alvaro Vitali nei suoi migliori film di Pierino...
In ogni caso: fra 7-8 anni me lo accaparro come commesso, mi sa. Bisogna solo vedere come sa gestire la rabbia (nei confronti dei clienti!) ;)
Oggi la mamma mi ha portato in negozio l'intelligentissimo V., di nove anni, tutti 9 in pagella e quattro 10, mi ha chiesto se potevo tenerlo qui mezz'oretta, se dovevo lavorare lui stava solo a guardare.
Beh, alla fine è stato qui più di un'ora (maledetta mamma approfittatrice!!!), ha imparato come si smontano e montano le fibbie dei cinturini (gran lavoro manuale!), e soprattutto in un'ora ha imparato com'è la mia vita nel negozio: al circa decimo cliente che veniva per la pila (in meno di un'ora!), V. si presentava già con la ricevuta in mano, e chiedeva lui il nome, e lo scriveva. In pratica, presentandosi con la ricevuta in mano, dimostrava di aver capito che da me il 90% delle persone che entra, lo fa per lasciarmi una pila, quindi risparmiava tempo e teneva già la busta in mano.
Ma non solo: il dodicesimo cliente l'ha servito lui! Io stavo seduto dietro al bancone a guardarlo, il cliente ovviamente mi vedeva che ero lì, LOL.
"Ciao!"
"Sì, salve, devo cambiare la pila!"
"Allora, me lo dovrebbe lasciare per domani mattina"
"Ah... bene"
"Il tuo nome?"
"xxx"
(lo scrive con calligrafia migliore della mia)
Bravoooo! Ha capito tutto! Fortunatamente non gli è capitato nessun cliente rompipalle che gli contestava la pila subito (anche se lui in privato mi ha chiesto perchè non le cambio subito, io gli ho spiegato che non sempre ho tempo, e allora adotto la politica "oa a tutti o a nessuno", lui che ha nove anni ha capito e non ha più fatto domande).
C'è stato pre IL GENIO. Suona, V. corre ad aprirgli la porta mentre io arrivo dal retro del negozio. Nei 4 secondi che impiego ad arrivare nel negozio, sento sta magnifica conversazione:
"Ciao!"
"Ciao! Senti, ho questo orologio subacqueo che quando l'ho immerso..."
"Devi cambiare la pila?"
"No, penso che siano le guarnizioni"
"P.? Aiuto!"
E lì sono intervenuto io... ma mi veniva da ridere perchè il tizio stava parlando con un bambino di 9 anni come se fosse normalissimo che ci fosse solo lui da solo a servire in un negozio! Insomma, la classica "fretta del nord", non ha nemmeno guardato chi c'era dall'altra parte del bancone, lui aveva sto problema da risolvere e non si faceva scrupoli!
Poi beh, quattro chiacchere con il cliente mi han proprio rivelato che era "un genio"... sveglio quanto Alvaro Vitali nei suoi migliori film di Pierino...
In ogni caso: fra 7-8 anni me lo accaparro come commesso, mi sa. Bisogna solo vedere come sa gestire la rabbia (nei confronti dei clienti!) ;)
sabato 20 giugno 2009
Malpensante e pure stronzo
Questo è un caso di settimana scorsa che mi ha fatto imbestialire. Mi è pure difficile scriverne, se ripenso a quanto mi sono incazzato per sto figlio di zoccola.
Ora lo scrivo solo perchè ho il sostegno di Orologiaio 2, che abita a 1000 chilometri da me ma a cui succedono le stesse cose.
Un tizio sulla sessantina ha rotto il suo pendolo da tavola. Quei pendoli barocchi, ancora da caricare a mano. L'ha caricato troppo, e daje oggi, daje domani, la molla della suoneria si è rotta. Ora, quando una molla si rompe durante la carica, la tensione della rottura è tale che solitamente il contraccolpo poi rompe anche qualcos'altro all'interno.
Quindi, eccomelo che mi arriva in negozio con il suo catafalco. No problem, dobbiamo cambiare la molla e vedere cos'altro non va, gli comunicherò il preventivo appena il tecnico ci mette mano. Tutti sorrisi e abbracci.
Dopo due giorni lo chiamo per il preventivo.
"Sì ecco, c'è da cambiare la molla della suoneria che ha rotto, e poi si è anche stortata una levetta del meccanismo dell'orologio, va sistemato un po' insomma, e il totale del preventivo è di circa 180 euro" (nb: il prezzo è onestissimo, ci van dentro giorni di lavoro a riparare una pendola, fra smontarla e tutto. Il prezzo può essere alto, ok, ma è super,super onesto.)
"Cosa? Lei è pazzo!"
E mi sbatte la cornetta in faccia.
Vabbuò, telefono al tecnico di bloccare la riparazione.
Il tizio mi si presenta in negozio la mattina dopo.
Rivuole l'orologio. Gli dico che l'ha in laboratorio il tecnico, settimana prossima me lo riporta e glielo dò, senza nessuna spesa perchè non ha accettato il preventivo.
"Sì comunque gli dica al tecnico che non si lavora così"
"Così come?"
"Lui mi ha sicuramente rotto la levetta di cui parlava, me l'ha rotta per farmi pagare di più la riparazione!"
"Lei si intende di orologi?"
"No, però a me si è rotta la molla della suoneria, l'orologio in sè andava bene. L'ha rotto il tecnico."
"Secondo me deve soppesare bene le parole. Se dice ancora che il tecnico ha rotto apposta qualcosa, la metto alla porta."
"Ma non ce l'ho con lei, ma con il tecnico, non si dovrebbe fidare di certi ladri."
"Quello che dice il tecnico è come se lo dicessi io. Se non si fida del tecnico, non si fida di me. Se dà del ladro a lui, dà del ladro a me, quindi le consiglio di passare settimana prossima a ritirare l'orologio e poi di non venire più."
"Ma si rende conto che mi ha chiesto una cifra spropositata?"
"Perchè, lei se ne intende di revisioni di orologi antichi, e di pendole? Sa i prezzi della concorrenza qui in zona?"
"Non li so i prezzi, ma certo che se rompete le cose per poi aggiustarle e far pagare di più, chiaro che voi vivete bene eh"
"Senta mi sono stancato di queste fesserie. Se ne vada, ci vediamo settimana prossima."
"No, è che lei deve imparare a fidarsi della gente giusta, non di riparatori disonesti."
"Mi ha rotto il cazzo con ste accuse, dovrebbe misurare di più le parole. Ora se ne va, grazie."
"Sì, lo porterò da un'altra parte."
"Non ci sono problemi, vedrà che pettinata si prenderà, se va in zona. Poi non mi riporti indietro l'orologio quando le chiedono un anno per ripararlo, e il doppio della cifra. ARRIVEDERCI."
"E mi raccomando rivoglio indietro l'orologio perfettamente funzionante!"
"Glielo ridò esattamente come me l'ha portato. Se qualcosa non funzionava, non funzionerà anche dopo."
"Lo voglio funzionante! L'ho portato che funzionavaaaa!"
"Se me l'ha portato, qualcosa era rotto, no?"
"L'avete rotto voi!"
"Senta, lei ora esce, e torna solo quando le dico di tornare. A posto?"
Se ne va. Io ci vedevo rosso, non è una cosa positiva, gli sarei saltato al collo se avesse continuato.
Rendetevi conto che un totale sconosciuto, che non sa niente del vostro lavoro, viene da voi e inizia ad accusarvi di essere dei ladri. Ladri. L'accusa più infamante per un commerciante onesto. Ladri.
E tanto per la cronaca, nella zona non temo concorrenti per la riparazione di pendoli. Le altre 2-3 persone che lo fanno, chiedono sul serio sei mesi di tempo (non si sa poi perchè! io in 3 settimane consegno!), e il triplo rispetto a quel che chiedo io. Quindi almeno me la godo pensando che il tizio si prenderà un'inculata mostruosa andando da altre parti. E se tratterà così anche un altro commerciante, prima o poi il faccione glielo fanno...
Comunque poi è tornato a ritirare, io l'ho trattato con toni di iper-cordialità (mi piace fare così dopo una litigata, perchè fotte completamente la testa alla gente, li impaurisce pure!), lui è filato via schiscio, arrivederci e grazie.
Ora lo scrivo solo perchè ho il sostegno di Orologiaio 2, che abita a 1000 chilometri da me ma a cui succedono le stesse cose.
Un tizio sulla sessantina ha rotto il suo pendolo da tavola. Quei pendoli barocchi, ancora da caricare a mano. L'ha caricato troppo, e daje oggi, daje domani, la molla della suoneria si è rotta. Ora, quando una molla si rompe durante la carica, la tensione della rottura è tale che solitamente il contraccolpo poi rompe anche qualcos'altro all'interno.
Quindi, eccomelo che mi arriva in negozio con il suo catafalco. No problem, dobbiamo cambiare la molla e vedere cos'altro non va, gli comunicherò il preventivo appena il tecnico ci mette mano. Tutti sorrisi e abbracci.
Dopo due giorni lo chiamo per il preventivo.
"Sì ecco, c'è da cambiare la molla della suoneria che ha rotto, e poi si è anche stortata una levetta del meccanismo dell'orologio, va sistemato un po' insomma, e il totale del preventivo è di circa 180 euro" (nb: il prezzo è onestissimo, ci van dentro giorni di lavoro a riparare una pendola, fra smontarla e tutto. Il prezzo può essere alto, ok, ma è super,super onesto.)
"Cosa? Lei è pazzo!"
E mi sbatte la cornetta in faccia.
Vabbuò, telefono al tecnico di bloccare la riparazione.
Il tizio mi si presenta in negozio la mattina dopo.
Rivuole l'orologio. Gli dico che l'ha in laboratorio il tecnico, settimana prossima me lo riporta e glielo dò, senza nessuna spesa perchè non ha accettato il preventivo.
"Sì comunque gli dica al tecnico che non si lavora così"
"Così come?"
"Lui mi ha sicuramente rotto la levetta di cui parlava, me l'ha rotta per farmi pagare di più la riparazione!"
"Lei si intende di orologi?"
"No, però a me si è rotta la molla della suoneria, l'orologio in sè andava bene. L'ha rotto il tecnico."
"Secondo me deve soppesare bene le parole. Se dice ancora che il tecnico ha rotto apposta qualcosa, la metto alla porta."
"Ma non ce l'ho con lei, ma con il tecnico, non si dovrebbe fidare di certi ladri."
"Quello che dice il tecnico è come se lo dicessi io. Se non si fida del tecnico, non si fida di me. Se dà del ladro a lui, dà del ladro a me, quindi le consiglio di passare settimana prossima a ritirare l'orologio e poi di non venire più."
"Ma si rende conto che mi ha chiesto una cifra spropositata?"
"Perchè, lei se ne intende di revisioni di orologi antichi, e di pendole? Sa i prezzi della concorrenza qui in zona?"
"Non li so i prezzi, ma certo che se rompete le cose per poi aggiustarle e far pagare di più, chiaro che voi vivete bene eh"
"Senta mi sono stancato di queste fesserie. Se ne vada, ci vediamo settimana prossima."
"No, è che lei deve imparare a fidarsi della gente giusta, non di riparatori disonesti."
"Mi ha rotto il cazzo con ste accuse, dovrebbe misurare di più le parole. Ora se ne va, grazie."
"Sì, lo porterò da un'altra parte."
"Non ci sono problemi, vedrà che pettinata si prenderà, se va in zona. Poi non mi riporti indietro l'orologio quando le chiedono un anno per ripararlo, e il doppio della cifra. ARRIVEDERCI."
"E mi raccomando rivoglio indietro l'orologio perfettamente funzionante!"
"Glielo ridò esattamente come me l'ha portato. Se qualcosa non funzionava, non funzionerà anche dopo."
"Lo voglio funzionante! L'ho portato che funzionavaaaa!"
"Se me l'ha portato, qualcosa era rotto, no?"
"L'avete rotto voi!"
"Senta, lei ora esce, e torna solo quando le dico di tornare. A posto?"
Se ne va. Io ci vedevo rosso, non è una cosa positiva, gli sarei saltato al collo se avesse continuato.
Rendetevi conto che un totale sconosciuto, che non sa niente del vostro lavoro, viene da voi e inizia ad accusarvi di essere dei ladri. Ladri. L'accusa più infamante per un commerciante onesto. Ladri.
E tanto per la cronaca, nella zona non temo concorrenti per la riparazione di pendoli. Le altre 2-3 persone che lo fanno, chiedono sul serio sei mesi di tempo (non si sa poi perchè! io in 3 settimane consegno!), e il triplo rispetto a quel che chiedo io. Quindi almeno me la godo pensando che il tizio si prenderà un'inculata mostruosa andando da altre parti. E se tratterà così anche un altro commerciante, prima o poi il faccione glielo fanno...
Comunque poi è tornato a ritirare, io l'ho trattato con toni di iper-cordialità (mi piace fare così dopo una litigata, perchè fotte completamente la testa alla gente, li impaurisce pure!), lui è filato via schiscio, arrivederci e grazie.
martedì 16 giugno 2009
Incontentabile
Arriva un cliente sui sessant'anni che deve ritirare una riparazione. Entra con due amici suoi coetanei, che probabilmente lo ispirano a fare il brillante.
Sulla ricevuta c'è scritto il preventivo: 30 euro.
Mentre ancora gli stò cercando l'orologio, inizia con un detestabile:
"Dai, allora mi fai 25 euro?"
Nel frattempo ho trovato la busta e il tecnico ha messo, come prezzo della riparazione, 24 euro. Meno del preventivo, una cosa carina che fa piacere a tutti, decido di fare il brillante pure io.
"Sa cosa le dico? Non facciamo 25, facciamo addirittura 24! Guardi qui, è tutto a posto ed è pure costato meno! Son 24 euro, grazie!"
"Dai... allora facciamo 20?"
"No mi spiace, son 24. Sono sei euro in meno del preventivo, mi pare una cosa più che positiva!"
"Venti, dai!"
"Proprio no"
Nel frattempo si tocca in tasca e scopre che non ha il portafoglio.
"Oh no non ho dietro i soldi, torno nel pomeriggio e ti porto venti euro, va bene no?"
"Se mi porta venti euro non le dò l'orologio e a me va bene così"
"Ah uh ok uff ci vediamo nel pomeriggio"
Nel pomeriggio è tornato da solo, con 24 euro già pronti in contanti e monete.
Caro il mio cretino incontentabile.
E pure io che ci vado a far le battute sperando che fosse contento di spendere 6 euro in meno rispetto al preventivo. Cosa mi è venuto in mente?!?
Sulla ricevuta c'è scritto il preventivo: 30 euro.
Mentre ancora gli stò cercando l'orologio, inizia con un detestabile:
"Dai, allora mi fai 25 euro?"
Nel frattempo ho trovato la busta e il tecnico ha messo, come prezzo della riparazione, 24 euro. Meno del preventivo, una cosa carina che fa piacere a tutti, decido di fare il brillante pure io.
"Sa cosa le dico? Non facciamo 25, facciamo addirittura 24! Guardi qui, è tutto a posto ed è pure costato meno! Son 24 euro, grazie!"
"Dai... allora facciamo 20?"
"No mi spiace, son 24. Sono sei euro in meno del preventivo, mi pare una cosa più che positiva!"
"Venti, dai!"
"Proprio no"
Nel frattempo si tocca in tasca e scopre che non ha il portafoglio.
"Oh no non ho dietro i soldi, torno nel pomeriggio e ti porto venti euro, va bene no?"
"Se mi porta venti euro non le dò l'orologio e a me va bene così"
"Ah uh ok uff ci vediamo nel pomeriggio"
Nel pomeriggio è tornato da solo, con 24 euro già pronti in contanti e monete.
Caro il mio cretino incontentabile.
E pure io che ci vado a far le battute sperando che fosse contento di spendere 6 euro in meno rispetto al preventivo. Cosa mi è venuto in mente?!?
venerdì 12 giugno 2009
FBI en passant
Scusate l'assenza, sono pieno di cose da fare. Ho avuto talmente tanti rompicoglioni deficienti da scriverne dieci, di blog, li salvo mentalmente e vi aggiorno appena posso, comunque l'umanità mi fa sempre più schifo, è logorante avere a che fare tutti i giorni con gente sempre più ignorante MA arrogante (mentre io vedete, son pure poeta, faccio le rime baciate, ahahah!).
Ciò detto, scrivo due righe per comunicare che è passato FBI, sta bene, era vestito un po' pesante per il caldo che fa, ma era sempre in completo pantalone rosso, giacca gialla e maglietta arancione. Si è fatto vedere gli orologi, è contento dell'acquisto che sta per fare, ha detto che il bonifico arriva il 25 giugno, quindi o viene il 26 o il 27, altrimenti il 28 no che è domenic, il 29 no che siamo chiusi, ma il 30, o insomma entro fine Giugno, viene a portarmi tutti i soldi e si prende gli orologi.
Quindi segnatevi che per la fine di Giugno, ghiaccerà l'Inferno.
Ora, so che voi amate FBI, ma devo dire che, sarà il periodo in cui mi vengono solo dei deficienti in negozio, sarà che son nervoso di mio, ma il caro FBI sta iniziando a rompermi i coglioni. Sono tre anni e mezzo che viene senza comprare niente. E saranno due anni che ripete la scentta qui sopra, proprio identica identica, non mi racconta più le sue avventure di FBI, di inventore del motore da Formula 1, di genio inventore... così è diventato una cosa noiosa :(
Ciò detto, scrivo due righe per comunicare che è passato FBI, sta bene, era vestito un po' pesante per il caldo che fa, ma era sempre in completo pantalone rosso, giacca gialla e maglietta arancione. Si è fatto vedere gli orologi, è contento dell'acquisto che sta per fare, ha detto che il bonifico arriva il 25 giugno, quindi o viene il 26 o il 27, altrimenti il 28 no che è domenic, il 29 no che siamo chiusi, ma il 30, o insomma entro fine Giugno, viene a portarmi tutti i soldi e si prende gli orologi.
Quindi segnatevi che per la fine di Giugno, ghiaccerà l'Inferno.
Ora, so che voi amate FBI, ma devo dire che, sarà il periodo in cui mi vengono solo dei deficienti in negozio, sarà che son nervoso di mio, ma il caro FBI sta iniziando a rompermi i coglioni. Sono tre anni e mezzo che viene senza comprare niente. E saranno due anni che ripete la scentta qui sopra, proprio identica identica, non mi racconta più le sue avventure di FBI, di inventore del motore da Formula 1, di genio inventore... così è diventato una cosa noiosa :(
lunedì 1 giugno 2009
Clienti VIP
Che scocciatura, devo lavorare di Lunedì per recuperare il fatto che domani 2 Giugno son chiuso. Nessuno dei miei clienti è abituato all'apertura di Lunedì, quindi fino ad ora, in mezza giornata di lavoro, son venute pochissime persone, ho incassato 35 euro, preso 5 pile da cambiare, e assistito a 3 scene "ma la pila è una cosa facile da cambiare dai cambiamela subito".
Ma vabbè, normale amministrazione, anche se avrei preferito restarmene a casa nel mio giorno libero.
COMUNQUE, nel sistemare le buste con le pile cambiate, ho notato una cosa divertentissima... che per una serie di coincidenze astrali, ho in negozio gli orologi di persone super-super-vip. Infatti sui tagliandini, fra i tanti nomi, figurano:
- Tallarico
- Criscuoli
e anche, per gli amanti della Science Fiction,
- Petrelli
Eh, lo so che per molti di voi questi nomi non dicono niente. Ma se amate il rock, diciamo se amate i Kiss, gli Aerosmith, e i telefilm ammericani, capirete che per me è un onore avere qui gli orologi di "parenti alla lontanissima ma proprio lontanissima" di un cantante famoso, di un batterista famoso, di un possibile candidato alla presidenza degli stati uniti (nel telefilm)...
Ahhaha. Vabbè se non siete così addentro al mondo del rock, forse questo post vi sembrerà incomprensibile.
(non rompetemi sulla "privacy violata" dei clienti perchè sto parlando di nomi _molto_ famosi in ambito rock, non delle persone in sè che mi hanno portato gli orologi, che avranno 40 anni in più di quelle già attempate rockstar e che sono un pochino più... anonimi!)
Ma vabbè, normale amministrazione, anche se avrei preferito restarmene a casa nel mio giorno libero.
COMUNQUE, nel sistemare le buste con le pile cambiate, ho notato una cosa divertentissima... che per una serie di coincidenze astrali, ho in negozio gli orologi di persone super-super-vip. Infatti sui tagliandini, fra i tanti nomi, figurano:
- Tallarico
- Criscuoli
e anche, per gli amanti della Science Fiction,
- Petrelli
Eh, lo so che per molti di voi questi nomi non dicono niente. Ma se amate il rock, diciamo se amate i Kiss, gli Aerosmith, e i telefilm ammericani, capirete che per me è un onore avere qui gli orologi di "parenti alla lontanissima ma proprio lontanissima" di un cantante famoso, di un batterista famoso, di un possibile candidato alla presidenza degli stati uniti (nel telefilm)...
Ahhaha. Vabbè se non siete così addentro al mondo del rock, forse questo post vi sembrerà incomprensibile.
(non rompetemi sulla "privacy violata" dei clienti perchè sto parlando di nomi _molto_ famosi in ambito rock, non delle persone in sè che mi hanno portato gli orologi, che avranno 40 anni in più di quelle già attempate rockstar e che sono un pochino più... anonimi!)
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