Un orologiaio frustrato. Un milione di clienti assurdi. Divertitevi alle mie spalle.
domenica 15 dicembre 2024
Pile: fine di un'epoca
sabato 14 dicembre 2024
Dedizione totale alle mie pile
Due storie strappalacrime per festeggiare l'ultimo giorno in cui questo negozio cambierà pile agli orologi.
Ragazza (signora?) sui 40 anni, porta 7 orologi per cambiare le pile.
"Ho portato tutti i miei orologi per far cambiare le pile prima che chiudiate, ma poi dove andrò per cambiarle?"
"Non so, purtroppo dovrà trovare qualcun altro, qui in centro non credo ci siano altri che cambiano pile, ma altri negozio più fuori ci sono"
"Ma no, vuol dire che quando si scaricheranno le pile agli orologi smetterò di indossarli, userò solo il telefono"
Ringrazio mentalmente la signora per la fedeltà assoluta per le pile (solo quelle: nessun orologio portato era di marca che vendo anche io - non ha mai comprato niente da me), ma credo sia un filo esagerata, come risoluzione.
***
Tizio, sui 60 anni.
"Visto che chiudete ho portato l'orologio per cambiare la pila anche se sta ancora andando, così almeno andrà avanti ancora un po' anche dopo che sarete chiusi."
Colpo di scena inaspettato: la pila l'aveva cambiata il mese scorso (lo scriviamo all'interno del fondello). Alla faccia del portarsi avanti... la pila non gliel'ho cambiata, non era assolutamente necessario.
giovedì 12 dicembre 2024
Pila a tutti i costi (AKA "L'orologio tutto matto")
Davvero, sto per chiudere e speravo di averle sentite tutte, ma una riserva di cazzate i clienti me la deve ancora presentare.
Tizia sui 75 anni, un paio di settimane fa mi porta un orologio vecchissimo a pila, con la premessa "ogni tanto fa il matto, a volte va a volte no, per favore mi cambi la pila".
Cambio la pila: non funziona, non dà segni di vita. Glielo restituisco, senza farle ovviamente pagare niente, dicendole che l'orologio non funziona e quindi non abbiamo cambiato la pila.
"Ma è un orologio matto, con la pila a volte funziona"
"Sì, ma se non funziona sempre, che senso ha mettere la pila?"
"Ma a volte va, mi piace così, a volte trovarlo che sta andando"
Le dico che per me non vale la pena rimettere la pila e vedere "se ogni tanto va" (ribadisco che è un orologio semplicemente vecchio, non vale la pena fare altro se non funziona con la pila nuova).
La signora torna qualche giorno dopo.
"Senta ci ho pensato, l'orologio è tutto matto, a me fa piacere se la pila la mette lo stesso, magari sta fermo un mese e poi riparte. Mi metta la pila, fa niente anche se me lo dà che non funziona."
AGLI ORDINI, SIGNORA.
Orologio restituito il giorno dopo, con pila nuova ma movimento non funzionante. Pagare ha pagato, contenta lei contenti tutti.
Io in 18 anni non ricordo di aver sentito una richiesta come questa - non so se era solo l'orologio, ad essere "tutto matto".
lunedì 9 dicembre 2024
Intervento Divino
8 Dicembre, giorno importante per le divinità. Io ovviamente sto lavorando, durante la mattina abbastanza tranquilla suona alla porta una signora che ha un colossale passeggino doppio, larghissimo, con su due bambini addormentati. Non passa dalla porta. Spinge fino a quando inizio a temere che mi rompa lo stipite, poi le dico che no, non ci passa, mi spiace. Mi chiede se posso servirla in strada. E ok, facciamo gli umili e andiamo a servire in strada, tanto non è che questo sia un negozio che vende cose preziose.
Vuole vedere due orologi, mi chiede se li prendo e glieli porto. No, le dico che non posso fare avanti e indietro con orologi in mezzo alla strada, passi un altro momento.
Lei mi dice che ok, uno in particolare lo vuole di sicuro, ripasserà, vuole lasciarmi un acconto di 50 euro. Allora entro in negozio, prendo una busta per la ricevuta, le chiedo il nome, lo scrivo, scrivo che mi lascia 50 euro di acconto, esco per consegnarle la ricevuta... e uno dei due bambini nel passeggino sta vomitando come una fontana. La tizia non si è nemmeno accorta, glielo dice una passante "Guardi che il bambino sta vomitando tantissimo".
Lei corre con salviettine, il bambino non si ferma, continua con il suo geyser di vomito. Però la tizia mentre lo pulisce, si prende la ricevuta e va via ringraziando.
Lascia sotto al passeggino, davanti alla vetrina, una notevole pozza di vomito. Smadonno un po', dovrò pulire velocemente con una canna dell'acqua - una impresa non facile, con il negozio aperto.
Ma poi comprendo che in realtà si è compiuto un intervento divino: tutta sta scena avrebbe potuto svolgersi dentro al negozio, se il passeggino fosse stato più stretto di 5 centimetri e fossero entrati. E allora preferisco la pozza di vomito in strada da lavare con la canna, che non dover tirar su e pulire il vomito dal pavimento del negozio mentre la gente continua a entrare e calpestarlo.
Quindi ok, oggi sono grato.
Doppiamente grato, in realtà, perché la cosa è successa la mattina, e il pomeriggio la signora è venuta senza bambini e ha completato l'acquisto.
mercoledì 4 dicembre 2024
'Come si permette di chiudere?' - e altre stronzate che mi tocca sentire in questi giorni
Scrivo questo post per chi si troverà ad affrontare la chiusura di un punto vendita: sia chi purtroppo lo chiuderà, sia chi un giorno da cliente arriverà nel negozio e scoprirà che sta per chiudere.
Tendenzialmente la chiusura di un negozio non è una gran festa, ci sono poche persone che prendono la decisione e ne sono contente. Io sì, non ho nessun rimpianto e ho scelto il momento giusto per chiudere: ho scelto io, non ci sono costretto e non ci sono motivi gravi che mi hanno portato a questa decisione. Ma quasi sempre un negozio chiude perché il titolare è costretto a farlo. Per motivi di salute, spessissimo per motivi di soldi, a volte per fortuna perché è arrivata la pensione e non hanno a chi lasciare l'attività (e per questo sono tristi di chiudere, ma chiudono).
Premesso questo, a me pare una cosa ovvia e di decenza minima evitare di chiedere a chi sta per chiudere "Perché sta chiudendo". Perché ci sono una marea di motivi dietro, e quasi mai sono motivi allegri. Pensate che bello potrebbe essere, trovarsi sommersi dai debiti ed essere costretti a chiudere e sentirsi dire continuamente "Perché stai chiudendo?" da perfetti sconosciuti.
Non mi aspettavo di essere così bombardato da queste domande sempre più invadenti, poste di continuo, sempre uguali, da gente con la quale non ho nessuna confidenza.
Perché chiude?
Ma poi cosa va a fare?
Va in pensione?
Dai non chiuda!
Dove andrò adesso per le pile?
Ma davvero chiude?
Ho letto che chiude, ma è vero?
Ma non è che poi se ne pente, dopo?
Sposta il punto vendita o chiude per sempre?
Questo è un negozio storico, non può chiudere!
Ci sarà un'orologeria qui, dopo che avrà chiuso?
Secondo me poi rimpiangerà questa scelta.
Non le mancherà la vita del negozio?
E mi dà questa notizia così, sorridendo?
Il Comune le dà un sostegno economico per la chiusura?
Come farà a campare?
Avrà la disoccupazione?
No dai, non chiuda.
Ma lei cosa farà dopo la chiusura?
(aggiunte il 6 Dicembre)
Ma ho visto l'altro giorno sua mamma al supermercato e mi sembrava allegra, non pensavo che lei avesse da dirmi notizie così gravi sulla chiusura.
Guardi che rimpiangerà tutto questo. Mio padre dopo una settimana di pensione ha chiesto al suo lavoro se poteva tornare a fare qualcosa, ha lavorato ancora una decina d'anni.
Ma non può contattare una scuola di orologiai, magari prendere un tirocinante a basso prezzo per farlo lavorare qui e tenere aperto il negozio? (questo è il culmine di almeno 12 domande poste da una tizia mai vista che stava comprando un orologio da 40 euro "per sostenere la chiusura", domande che spaziavano sull'intera storia del negozio ma soprattutto sulle cause della chiusura)
Se alcune vi sembrano eccessive o invadenti, calcolate che sono state tutte poste almeno due volte, e le più comuni saranno già sulla cinquantina, mentre "Perché chiude" è fuori scala.
La versione per persone decenti di voler esprimere interesse e dispiacere è una sola, dal mio punto di vista: "Mi dispiace che stiate chiudendo, ho dei bei ricordi legati a questo negozio / mi sono sempre trovato bene qui."
E invece no. Ogni giorno "Perché state chiudendo?" mi viene posto credo 20 volte, io spesso cambio anche versione nella risposta, tanto per divertirmi un po'. Anche perché qualsiasi risposta io darò, sarà sempre controbattuta da altre richieste, tutte prettamente egoistiche.
"E io dove andrò a cambiare la pila?"
"Come farò per farmi accorciare i cinturini?"
In pochi, ma direi veramente 1 su 100, mi hanno chiesto malinconicamente "Dove comprerò nuovi orologi?". Mi ha anche fatto piacere che qualcuno abbia detto (esagerando) "Siete gli unici onesti in città". E sì, in molti manifestano solidarietà o si dimostrano dispiaciuti in maniera sincera. Questo mi fa piacere. Un paio di persone erano veramente commosse e colpite, ha commosso anche me.
Comunque, il picco negativo l'ho ottenuto nemmeno in negozio, ma mentre ero in edicola per comprare il giornale. Mi sento picchiare sulla spalla, mi volto e c'è una tizia sui 75 anni che non riconosco.
"Ma lei come si permette di chiudere il negozio?"
Le ho risposto che vado a godermi la vita. Così, la prima cosa che mi è venuta in mente. Una risposta del cazzo a una domanda del cazzo. Ma come ti permetti tu, a volermi dare il permesso di chiudere? Capisco che in realtà voleva fare la brillante con una battuta simpaticissima, ma dire che è stata accolta con gelo è ancora poco. Era una stronzata, non una battuta.
Per i negozianti che prenderanno la dura decisione di chiudere il proprio negozio: ecco, questa è un'ennesima dura prova che forse non vi aspettavate, in mezzo alla marea di burocrazia e problemi che vi troverete ad affrontare. Fatevi forza, ancora più forza.
Per le persone che scopriranno che un negozio dove si servono sta per chiudere: usate il cervello, prima di aprire la bocca. Cercate di essere persone decenti. Dall'altra parte del banco c'è qualcuno che è sicuramente più in difficoltà di voi, in quel momento.
lunedì 2 dicembre 2024
Last Christmas
Inizia Dicembre, il mese più importante per qualsiasi negozio, il mese in cui si sta aperti anche la Domenica nella speranza che la gente voglia comprare più regali di Natale.
L'anno scorso, Dicembre 2023, fu un vero e proprio disastro: incassi a malapena migliori di un mese qualsiasi, mentre si avrebbe bisogno di molto di più per far fronte alle tasse di fine Dicembre e inizio anno. Fu messo il seme dell'idea che forse la mia attività avrebbe potuto e dovuto fermarsi
Arriviamo a Dicembre 2024: realisticamente e in maniera ottimista, posso più o meno puntare a fare gli stessi (bassi) incassi dell'anno scorso. Sapete perché? Perché il mio Dicembre è stato in Novembre. Il mese scorso ho iniziato la svendita di liquidazione, vendo tutto al 30% in meno rispetto al prezzo di cartellino, e le vendite sono andate oltre le mie aspettative. Ho finito i Cucù (ne vendevo uno all'anno). Ho finito gli orologi Radiocontrollati (venduti 7, di solito ne vendevo 4 in un anno). Ho finito i profondimetri (ne avevo solo 2, ma non ne vendevo da un anno). Mi sono rimasti 5 G-Shock e 6 Casio normali (in pratica li ho finiti, l'enorme vetrina è completamente vuota). Ho venduto 48 Citizen (in un anno mediamente ne vendevo 60, circa).
La seconda settimana di Novembre ho incassato quanto tutto Settembre. La terza settimana, come tutto Ottobre.
Perché pronostico che incasserò molto meno a Dicembre, quindi? Semplicemente perché mi si è presentato il problema più assurdo, più bello e devo dire inaspettato: sto finendo la merce da vendere. Certo, ho ancora una 40ina di Citizen, ci sono altre cose di altre marche, ma anche se vendessi tutto (e ok, non credo di riuscire a farlo, ma ci andrò vicino), gli oggetti che ho in negozio non sono più quelli più costosi. Dovrei vendere 7 Citizen in un giorno, per arrivare al giorno medio di Novembre.
Da metà mese smetterò anche di prendere pile da cambiare. Metterò fuori un cartello: NON SI CAMBIANO PIU' PILE. Sarebbe troppo alto il rischio che la gente non venisse a ritirarle in tempo, e io non voglio tenermi dozzine di orologi in sospeso dopo la chiusura, organizzare i ritiri e seccature varie. Anche lì prevedo un grosso circo di pianti e lamentele di persone che devono cambiare la pila il 23 Dicembre, ma sorriderò perché non sarà un problema mio e non dovrò mantenermi calmo per non scontentare potenziali clienti.
Dicembre. Benvenuto. E' l'ultimo in cui lavorerò tutti i giorni con orari massacranti. L'anno prossimo mi godrò sul serio il Natale, ma anche quest'anno avrò soddisfazioni.
mercoledì 27 novembre 2024
200% Clerks
Questo è il cartello che campeggia sulle mie due vetrine. Guardatelo bene. Uno è grande 100x35 centimetri, l'altro 60x35. Sono due cartelli grossi, con 9 parole totali disposte su 4 righe (io direi che siano 3 righe perché "Liquidazione Totale" si legge d'un fiato, ma ok, siamo fiscali: 4 righe).
giovedì 14 novembre 2024
Il tempo che non scorre
Entrano due ragazzi, sui vent'anni. Li ho visti che guardavano da un po' di tempo la vetrina.
"Buongiorno, circa un anno e mezzo / due anni fa abbiamo visto in vetrina un orologio dorato, per caso ce l'ha ancora?"
"Di che marca era?"
"Non lo so"
"Provi a guardare se lo riconosce, onestamente faccio girare molto gli orologi in vetrina e li vendo anche, quindi dubito che ci sia."
SPOILER: non c'era. Hanno guardato ogni singolo orologio che ho in negozio, per assicurarsi che non c'era.
Ma che pretese sono? Che richieste fa la gente? DUE ANNI FA.
martedì 5 novembre 2024
Gli effetti della chiusura sulla gente #2: l'ammucchiata (di acquisti)
C'è un signore dello Sri-Lanka che da anni è un OTTIMO cliente. Ogni volta che torna al suo Paese compra 2-3 Citizen, e per sé e per il figlio ha comprato dei Radiocontrollati.
QUESTO è un cliente, cavolo. Una persona che compra, compra sul serio, chiede sconti ma ci sta che me li chieda, e compra un paio di orologi all'anno. Mi rendo conto ora, scrivendolo, che questa persona è fra i miei clienti migliori.
Viene con la moglie, tre giorni prima che io esponga il cartello di liquidazione totale. Deve comprare un orologio per un amico, gli dico della chiusura e che per lui posso fin da ora fare sconti da liquidazione. La moglie si rattrista tantissimo, dice che le dispiace moltissimo, anche lui rimane molto colpito, sono entrambi sinceri. Dicono che allora devono fare scorta di orologi, la moglie apre il portafoglio, conta i soldi... io dico che non c'è fretta, ma loro sono veramente presi male.
Si fanno vedere un po' di orologi, e alla fine COMPRANO 4 CITIZEN!
Calcolate che nel resto di Ottobre (incredibilmente, in negativo) avevo venduto solo 3 Citizen. E questi ne comprano -scontatissimi, certo- quattro in un colpo solo. E mi dicono che torneranno prima della fine di Dicembre.
Voglio iniziare Novembre così, con questa grinta: dai forza a vendere, vendere, vendere. Un Citizen Eo-Drive del 2024 ora sta tranquillamente a meno di 100 euro, con il 30% di sconto. Non è tanto per i soldi, ma per liberare più spazio possibile.



