giovedì 6 novembre 2008

Svegliaaaaaa! (digitale!)

Una mia regola aurea è di evitare come la peste di dare sveglie digitali a vecchi e/o persone con evidenti problemi con la tecnologia. Non capiscono un cazzo, mi chiedono quale fra i pulsanti è la levetta per girare le ore, dicono di aver capito le mie esaurienti spiegazioni sui tre tasti tre da schiacciare, e il giorno dopo tornano in negozio dicendo "che non funziona". Mi batto fino alla morte per non dare a queste persone orologi digitali, inventandomi perfino scuse, preferisco perdere una vendita (da 13-15 euro), perchè lo so che poi non le sapranno usare e le rotture di palle ricadranno su di me.


Prendiamo sta cliente. Sui 55 anni, vestita tutta di viola, capelli rosso rame, che entra con sei borse della spesa in mano chiedendomi una sveglia silenziosa. Pronti, ce le ho delle belle sveglie che non fan rumore, ma proprio zero. Già mentre apro la vetrina delle sveglie, entra un'altra cliente e lei si gira allarmata continuando a dire "Chi è? Chi è che è entrato???", e io capisco che il cervello se l'è giocato in Xanax tempo fa.


Ci metto circa tre minuti a farle comprendere il semplice concetto che LE SVEGLIE SILENZIOSE SONO QUESTA, QUESTA E QUESTA. Sono tre modelli, uno accanto all'altro. Gli altri modelli "fanno rumore". Non un gran casino, ma fanno tic tac e per la signora è troppo, la sua testa "con emicrania a grappolo" (parole sue) rischia di esplodere. Quindi, le sveglie silenziose sono QUESTA, QUESTA, e QUESTA. Lei continua a indicarle tutte tranne quelle. "E questa fa rumore?" "sì" "Oh che bello questo colore" "Signora non è fra quelle silenziose" e via così, per tre fottutissimi minuti. Decido di lasciarla nel suo brodo e di servire l'altra cliente, che deve ritirare una pila e merita più la mia attenzione. Finito con lei, torno dalla mia pazza. Si fa tirar fuori una sveglia silenziosa e una rumorosa. Io le dico che è inutile farle sentire quella rumorosa, si deve fidare di me, ma perchè fidarsi di uno che fa il suo mestiere, meglio metterci l'orecchio e sentire di persona. Risultato: la sveglia rumorosa fa rumore. Oh che novità. Passiamo alla silenziosa, con movimento continuo e quindi senza tic tac della lancetta. La mette all'orecchio e urla "AHHH! Ma questa fa un casino pazzesco!".

E' in questo punto, e non in precedenza come avreste potuto pensare, che i miei testicoli toccano il pavimento e decido che la signora deve uscire dal negozio al più presto.


Ma lei no. Lei ha visto una sveglia digitale. Io le dico che sono complicate, che non hanno le due rotelline, che son più particolari, ma niente, lei vuole che le mostri come funziona e imparerà.

Glielo mostro, ed è evidente che non capisce un cazzo. Io cerco ancora di non vendergliela, preferisco smenarci 15 euro (ah sì, la sveglia era da 16, ma "e il prezzo finale che mi fa qual è?" - ma vaffanculo va), piuttosto che avere altri 15 minuti domani di rotture di palle. Ma niente, la compra.

Però, però, però... quando sono andato a prendere la pila, ho portato il registratore. Eccovi delle estenuanti scenette, per chi ancora non ha ben compreso cosa vuol dire avere a che fare con il pubblico, e soprattutto con il pubblico esasperante.






Notate anche la finezza alla fine della transazione: pensava che le regalassi la penna con cui ha firmato per la carta di credito, ci rimane male che non gliela dò. Gliel'avrei data solo tramite sistemazione nel bulbo oculare, ma non ho avuto coraggio di chiedere.

Notate anche la finezza nel dirmi come deve funzionare una sveglia digitale, dicendo che i due puntini fra ore e minuti se lampeggiano vuol dire che la sveglia non funziona. Notate come mi sforzo per non mandarla a cagare (la mia voce quasi si rompe però, eh, nella risposta "Le dico che non è così!").

Totale permanenza nel mio negozio: DICIANNOVE MINUTI.


Scommetto che domani torna dicendo che la sveglia non funziona.

23 commenti:

  1. utente anonimo6 novembre 2008 11:44

    Coraggio. Tutti quelli che hanno a che fare con clienti ti sono vicini :)

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  2. utente anonimo6 novembre 2008 12:00

    http://it.wikipedia.org/wiki/Cefalea_a_grappolo

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  3. guarda... onestamente non ci clicco nemmeno sul link per vedere cos'è la cefalea a grappolo, dei problemi di salute dei miei clienti non me ne può fregare di meno.

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  4. Assurdo!!! Tu sei gentilissimo, lei rasenta la follia a chiederti anche la penna... Veramente disarmante

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  5. utente anonimo6 novembre 2008 13:22

    Allora senti, parliamoci chiaro: tu vivi in una dimensione parallela. Non te ne rendi conto ma hai il negozio dentro una comunità di recupero per pazzi con annesso gerontocomio. Lo so che è difficile da credere, ma, capisci, è una specie di Matrix, tu non te ne puoi rendere conto, pero' fidati.


    No sul serio, vivi in una realtà parallela, non è possibile. NON E' POSSIBILE che esista gente così. Ma io li prenderei tutti con la mazza da baseball!


    E la cosa triste è che con il progressivo invecchiamento della popolazione scene come questa non possono che aumentare, immagino che poi l'avere un cosiddetto negozio "di quartiere" nel centro di una cittadina amplifichi ancora di più la situazione visto che sono proprio i vecchi quelli che più spendono in questi negozi e non vanno a centri commerciali et similia.


    Quindi finchè hai il negozio lì sei condannato ... però in fondo per te è anche una cosa buona, perchè i ragazzini gli orologi neanche li comprano, usano solo i cellulari, se la piramide demografica fosse rovesciata non dico che dovresti chiudere, ma esisterebbero meno della metà degli orologiai.


    Vabbè, sei fottuto. Complimenti per il coraggio, ti faranno una statua.

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  6. "Coraggio. Tutti quelli che hanno a che fare con clienti ti sono vicini :)"


    Eccomi!

    Io sono arrivata a saturazione. Vorrei essere Zen (come il protagnista di "Life"), ma a breve credo che mi trasformerò in Mrs. Hide :D

    Ci sono giorni i cui le palle mi cadono a terra e ci rimangono ore...


    Una pacca sulla spalla!

    Cris

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  7. ma che delirio!!

    un abbraccio da chi ha a che fare coi clienti di un notaio... :-(

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  8. utente anonimo6 novembre 2008 16:17

    hai proprio ragione... le persone in età avanzata non capiscono un ca**o, vogliono fare i tecnologici senza sapere niente e soprattutto non ascoltando quando qualcuno gentile come te cerca di spiegargli le cose...

    Coraggio, so cosa vuol dire

    NataConLaCamicia*

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  9. per un attimo ho creduto che ti saresti fatto esplodere in nome di Allah!

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  10. TI è andata fatta bene

    Pensa se aveva le emoroidi a grappoli che spaccamaroni sarebbe stata ;)


    Andy

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  11. Ma questa non poteva semplicemente mettere il timer del forno e svegliarsi con quello? se ha paura di non sentirlo può metterci la testa dentro...

    (Bisogna rendere illegali gli psicofarmaci, danneggiano il cervello irrimediabilmente!)

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  12. se dovesse tornare domani...SPARALE APPENA METTE MANO SULLA PORTA O_O

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  13. utente anonimo7 novembre 2008 00:29

    Che signora fine!

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  14. capitava raramente,ma al carrefour di carugate,talora capitava anche di vendere le sveglie e cazzarola...quante come questa signora ho trovato tra le clienti!


    Domani sento la registrazione!^_^

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  15. utente anonimo7 novembre 2008 09:53

    Ohsantalancetta!!!! Tranquillo nessuno ti potrebbe mai condannare se la eliminassi!! Come ti capisco... COOOME TI CAPIIIISCOOO (mi trema l'occhio)


    Fyaa

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  16. utente anonimo7 novembre 2008 18:49

    sono la donna che vive in montagna, ho 55 anni ( pensa un po ! ) e più va avanti e più sono contenta di vivere in un delizioso borgo.Coraggio, n on tutte le babbione sono di quel livello...io vivo benissimo senza spaccare i maroni ai commercianti. Mi troveresti una buona cliente. Dai che ci fai ridere! E ti curi il nervoso

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  17. Ti devo fare un complimento: ammiro il fatto che tu con onestà ti imponga di non vendere orologi non adatti all'utenza che ti trovi davanti , anche perdendoci economicamente: ci sono tanti commercianti che pur di vendere rifilano qualsiasi cosa a chiunque sena nemmeno guardarlo in faccia!!!


    coraggio, dieci anni di vita in aeroporto mi hanno confermato che una buona parte dell'umanità non è normale!ma mica si tengono l' anormalità per loro, noooo, ci tengono a condividerla col resto dell'umanità, che invece li sopprimerebbe volentieri!!


    scarlett


    scarlett

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  18. utente anonimo8 novembre 2008 08:16

    A bello...!!!!

    "cefalea a grappolo" => "cefalea da suicidio"??


    Attento..!!! Magari la signora ti torna in negozio con una sveglia che fa tic-tac, ma allacciata alla cinta e detonatore in mano....

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  19. bello bellissimo esilarante il tuo blog, l'audio mi ha fatto morì dal ridere. ti rileggo di sicuro!!!!

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  20. c'è da riconoscerti che non sei uno di quelli che pur di vendere si inventa mari e monti! ^_^

    mi chiedevo appunto se fosse tornata.. incredibile, ci hai preso! a presto l'ascolto ^_^

    ciaooo

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  21. sei un genio. ho riso molto. spero che un giorno potrai fare qualcosa del genere http://it.youtube.com/watch?v=dtRzjTA2pjE

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  22. un giorno passerò dalle tue parti e ti regalerò una camionata di penne.

    Grazie di esistere sei un genio!!! :)

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