martedì 8 luglio 2014

Faccia = chiappe


Tizia, mi porta un orologio di marca che vendo io, fra i modelli più costosi tra l'altro. Impermeabile, resistentissimo, bello solido.
"Sono cadute le lancette" - ovviamente da sole, eh. Che il padreterno si diverte, a fare questi scherzi.

Insomma mi dice che sono cadute le lancette ma che per fortuna è ancora in garanzia. Io, preparando il foglio di accettazione dell'orologio, inizio a premettere che bisogna sentire cosa dice il centro assistenza, riguardo la garanzia: coprono difetti di fabbrica, ma le lancette probabilmente si saranno staccate per un colpo che ha preso.
Inizia la classica manfrina (che non sto nemmeno a riportarvi, tanto è banale e noiosa) del "ma no cosa dice / guardi che sono attentissima / non ha preso nessun colpo / è difettoso l'orologio e insomma".
Io replico con frasi generiche, tanto in caso non sia una cosa in garanzia se la vede direttamente il centro assistenza, con casi del genere. Ripeto solo che mi diranno loro.

Poi tira fuori la garanzia. Scade fra 5 giorni. Due anni di garanzia, e l'orologio "difettoso" si difetta "da solo" a 5 giorni dalla scadenza. Curioso, ma non mi interessa molto: la mia attenzione è attirata dal timbro sulla garanzia.
Non è il mio, ma di un punto vendita orologi in franchising a circa 100 metri dal mio negozio.

Non temo la concorrenza, quel punto vendita avrà un/decimo della mia scelta sugli orologi di quella marca, e comunque so di stare in un libero mercato, la gente faccia quel che vuole. Basta che non rompa le palle a me. E portarmi un orologio preso a 100 metri da me, con potenziali rotture di palle, è appunto una cosa che non deve accadere.
Le faccio notare che sarebbe meglio portarlo al punto vendita dove l'ha comprato, visto che è a 100 metri da me.

"Eh ma loro non sono una orologeria, magari ci vuole più tempo per mandare in assistenza una cosa, io so che voi siete molto veloci..."


Faccia = chiappe.

E comunque l'ho convinta ad andare dove l'ha comprato, resistendo all'impulso di esplicarle la somiglianza appunto fra un culo ed un volto, il suo.

Dai i soldi agli altri e vuoi assistenza gratuita (potenzialmente con contorno di rottura di scatole) da me. No, no e no.

6 commenti:

  1. ImpiegataSclerata8 luglio 2014 12:47

    Maddai ma come si fa ad essere così impunite?!?!? Ma un minimo di dignità, su!

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  2. Che razza di gente vergognosa...andando invece sul discorso franchising grazie a dio non ho negozi franchising concorrenti a breve distanza ma ormai ne ho sentite di tutti i colori...loro vendono orologi e non li accorciano....e i clienti pretendono che IO glieli accorci gratis!
    Ma il migliore è stato un cliente al quale non hanno cambiato la pila perché ci vuole la CAMERA IPERBARICA (c'era scritto 10 bar sul quadrante).

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  3. Io le avrei detto quello che hai detto a noi. Signora, dà i soldi agli altri e vuole assistenza gratuita da me?

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  4. Guarda, forse lo avrei detto se avesse iniziato a fare storie. Ma siccome ha accettato di dover andare lì, i commenti li ho tenuti per me, perchè in quasi 10 anni di questo lavoro ho imparato che tanto la gente o non ti ascolta, o non capisce, e comunque o non impara niente, o non si scusa, o si incazza direttamente con te. Il mio lavoro, oltre ad essere teso a far soldi, è teso ad avere meno rompimenti di palle possibile. Una discussione con un cliente che tanto non capisce e non impara, è di partenza una rottura di palle, quindi se posso evitarla la evito ;)

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  5. Orolofrust, la tua ultima frase ha pienamente ragione. Volevo sapere come ti comporti quando clienti che hanno danneggiato l'orologio (e che pretendono che la garanzia copra anche i danni fatti da loro o da terzi) non ne vogliono sapere di pagare, pretendendo riparazioni gratuite e facendo scenate infinite.

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    1. Quando uno non accetta che la cazzata che ha combinato lui non è coperta da garanzia e si arriva alle discussioni infinite, io li metto in contatto con il CENTRO ASSISTENZA UFFICIALE. Scritto maiuscolo perchè così sembra più autorevole.
      Così, il centro assistenza elenca cosa è coperto da garanzia (no, il vetro rotto perchè l'orologio è caduto non è in garanzia, signora), e le discussioni le prende lui.
      Di solito abbassano la testa, al massimo dicono che non compreranno più quella marca di orologi, ma tanto l'avrebbero detto in ogni caso, perchè dopotutto quanto è scadente la marca di un orologio che se cade, si rompe il vetro?

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