giovedì 19 giugno 2014

La Corona

Mentre in Spagna si festeggia il nuovo re, anche io ho una storia fresca fresca legata ad una corona. La corona del re del cazzo e della merda (cit. per soli veri appassionati di cinema).

Allora.

C'è un cliente a cui ho cambiato la corona dell'orologio. Il laboratorio ovviamente restituisce sempre la parte sostituita, sia perchè tanto non se ne fa niente, sia perchè è corretto restituire tutto, sia per evitare storie con i clienti che pensano che gli stai rubando una corona rotta (storie di vita vissuta, sì).
Comunque, questo cliente è super-ok, mi dice di buttar via tutto che tanto non se ne fa niente, paga e se ne va, indossando direttamente l'orologio e lasciando sul bancone la busta della riparazione e la corona vagante.

Arriva immediatamente dopo (entra mentre esce l'altro) un altro cliente, che deve ritirare un orologio per la pila. Mi dà la ricevuta, nessun problema, orologio funziona, appoggio sul bancone la busta, gli faccio vedere che l'orologio è sull'ora giusta, tutti felici.
Mentre tira fuori i soldi, nota sul bancone la corona dell'orologio precedente, abbandonata lì pronta da buttare.

"Ma è mia quella?"
"Cos... ah, la corona! No, è dell'orologio del signore precedente"
"A me sembra la mia!"
"No guardi, se vede il suo orologio, la corona è perfettamente al suo posto."
"Non è che me l'ha cambiata?"
"No, e perchè dovrei?"
"Non so, è la mia originale sull'orologio?"

(orologio da circa 90 euro, roba proprio che la corona vale miliardi e vale la pena di rubargli la corona originale...)

"Sì, sull'orologio c'è la sua corona, visto che non l'abbiamo nemmeno toccata. La corona qui l'ha lasciata da buttar via il signore che è uscito prima di lei, che aveva rotto la corona."
"Ma perchè l'ha lasciata?"
"Perchè è rotta e gliela abbiamo cambiata."
"Ma casomai posso prenderla io?"
"Lei o il cestino, a me cambia poco, prenda pure."

Niente, ha pagato ed è andato via convinto che gli avessi complottato alle spalle, per sostituirgli e poi regalargli la corona.

10 commenti:

  1. ImpiegataSclerata19 giugno 2014 13:14

    Potevi dirgli che se tornava dopo qualche giorno gli potevi far trovare qualche chilo di pezzi sostituiti, per la sua gioia, così ti eviti lo sbattimento dello smaltimento dei rifiuti superflui.

    RispondiElimina
  2. Anche se fosse poi, cosa cavolo se ne fa di una corona rotta??

    RispondiElimina
  3. "Lei o il cestino, a me cambia poco" - ovviamente l'ironia gli sarà volata 3 metri sopra la testa...

    RispondiElimina
  4. army of darkness rules :)

    RispondiElimina
  5. "Il mio tésssssssoro" [Altra cit. ma più facile]
    Ma almeno era una corona di quelli di marca con il logo, o una corona líssssssia? ^__^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Liscissima e in acciaio, manco si poteva immaginare che fosse d'oro... era la banlità fatta corona. Rotta.

      Elimina
  6. So che hai paura, tutti abbiamo paura. Puoi battere quell'ammucchia di clienti. Con la Scienza.

    RispondiElimina
  7. Sai cosa, avrebbero dovuto chiamarla "rotellina" invece di corona. È possibile che sta gente inconsciamente pensi davvero "la mia coronaaaahhhh!!1!" e voglia averla anche se rotta.

    RispondiElimina
  8. un complotto regale

    RispondiElimina
  9. io mi chiedo come facciano questi soggetti ad arrivare all'età adulta... la selezione naturale non funziona più...

    RispondiElimina