giovedì 31 luglio 2025

L'ultimo cliente?

Sono passati 7 mesi dalla chiusura del negozio, e devo dire che non ho ricevuto nessun contatto via email per il ritiro di oggetti che sono rimasti qui (li ho ancora qui tutti, fortunatamente quelli relativi agli ultimi 12 mesi di apertura sono una dozzina, di cui quasi tutti orologi non riparabili).

C'è un'eccezione, accaduta a inizio mese. Mi manda un'email un tizio, dice che aveva lasciato l'orologio "un po' di tempo fa" ma passando davanti al negozio ha scoperto che abbiamo chiuso e vorrebbe sapere se abbiamo ancora l'orologio, che sarebbe una questione affettiva più che di valore. Mi allega la ricevuta, quindi almeno ho qualcosa su cui lavorare - in realtà impiego 10 secondi a trovarlo, perché appunto gli orologi recenti (questo era stato lasciato a inizio Ottobre) sono una dozzina.

Gli rispondo che sì, è ancora qui e sta ancora funzionando, anzi gli cambierò nuovamente la pila visto che sono passati DIECI MESI. Ci mettiamo d'accordo per la consegna, nessun problema, e gli segnalo che purtroppo i 5 euro per la pila deve portarli in contanti perché ovviamente non ho più pagamenti elettronici.

Ammetto: ho dibattuto con me stesso se chiedergli i soldi i no, però alla fine il lavoro lo avevo fatto (pure due volte, abbiamo appunto cambiato nuovamente la pila), ho osato chiederglieli e lui non ha risposto in maniera seccata.

Quindi: il giorno stabilito, all'ora stabilita, mi chiama e mi faccio trovare fuori dall'ex negozio. Dice che è contento di riavere il suo orologio, che è una fortuna averlo ritrovato, etc etc, e poi passa al pagamento senza che nemmeno io debba chiederlo.

La cosa bizzarra è che mi paga tutto con monete da 10, 20 e pure alcune 5 centesimi.

Si mette lì, le conta, sono una quarantina di monete, versate una a una nel palmo della mia mano.

Niente, l'ho trovata solo una cosa bizzarra, un buon modo assurdo di chiudere tutto se questo fosse (e spero che lo sia) l'ultimo cliente.

PS: se penso realmente a chi sia stato l'ultimo cliente in negozio, me lo sono purtroppo già dimenticato. Probabilmente fu un tizio che acquistò qualcosa all'ultimo secondo, una vendita scontata e piacevole che mi fece dire "ok, è stato un buon cliente, mancano 15 minuti all'orario di chiusura ma voglio tirare giù adesso la saracinesca prima che entri qualche persona spiacevole".

13 commenti:

  1. Magari si voleva vendicare in maniera sottile del fatto che tu gli abbia chiesto i cinque euro... Magari sperava che dopo tanto tempo passasse tutto in cavalleria e non gli chiedessi niente

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  2. Mmmm secondo me voleva farti pesare che non potevi fare lo scontrino e che sei un evasore!
    L' ho già visto fare con quelli che non volevano installare il pos!
    Altrimenti ti avrebbe dato un pezzo da 5

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  3. "ma tanto a lui col negozio fan sempre comodo le monetine"

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  4. Mi ero quasi dimenticato di questo blog. Che dire. Adesso non ho più niente da leggere. E dire che una volta controllavo anche una decina di blog tutte le mattine a colazione.

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  5. Ma che bello, esiste ancora questo blog

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  6. Come procede la vita post-negozio?

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    1. Scusa il ritardo nella risposta, spero che qualcuno legga questo aggiornamento perché non mi pare abbastanza strutturato per un post. Semplicemente: procede tutto bene, è già passato un anno e sembra volato via. Sto ancora prendendomi il tempo per finire di sgomberare quel che c'è in negozio e soprattutto nell'appartamento di pertinenza sopra il negozio, c'è davvero tanta roba e sto vendendo pezzo per pezzo su Vinted anziché dar via tutto come suggerirebbe la ragione. Non mi sto ancora riposando quanto avrei immaginato, ma va bene così. Il mio cruccio è che sto pochissimo al pc, quindi (fra le altre cose) non sto portando avanti la mia idea di rileggere il blog dall'inizio e farmi appunti per qualche post riassuntivo di storie assurde. Ci terrei molto a farlo, ma voglio farlo bene e non ne trovo il tempo adeguato. Stasera sono 2 ore che leggo vecchi post e mi diverto con i commenti. Rileggere i messaggi di affetto sia all'annuncio dell'imminente chiusura, sia alla chiusura stessa, mi ha commosso. Grazie a tutti quelli che passano ancora da sto blog (le statistiche, assurdamente, mi dicono che negli ultimi 30 giorni son passate poco più di 1000 persone! capisco di essere ancora indicizzato bene sui motori di ricerca e immagino che molti siano qui SPERANDO di risolvere dei problemi tecnici... illusi!)

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  7. Buon primo Natale da uomo libero Orolfrust!

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  8. Non so se l'ho già scritto... Ma dovresti pubblicare un libro 🤣

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    1. Ciao! Il treno dei libri-tratti-da-blog è passato almeno 15 anni fa, adesso non venderebbe niente... c'è il blog gratis da consultare quando si vuole :) però ti ringrazio per il suggerimento, vuol dire che ti ho intrattenuto abbastanza con i miei post.
      Se devo dire la verità, fra i miei piani c'è di stampare una copia unica del blog (togliendo alcuni post degli inizi, che nel gergo moderno si direbbe "mi fanno cringiare", e insomma ritengo scritti maluccio e poco interessanti, e davvero mi incazzavo per niente, inconsapevole che negli anni di incazzature per motivi giusti ne avrei avute infinite). La stampa del blog costerebbe sui 180 euro, ma voglio farlo bene per poi regalarlo a mia mamma, che ancora non sa nulla di questa mia vita segreta online.

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    2. Speriamo che la mamma si faccia un sacco di risate come ce le siamo fatte noi!

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    3. Questo è un altro colpo di scena: non solo il tecnico delle pile era più strettamente associato di quanto ci avessi lasciato intendere mentre eri in attività, ma allo stesso tempo il tecnico mamma era ed è ancora all'oscuro di noi!

      Suggerimento, se già sistemi i post per la stampa, rendilo disponibile come print on demand (ma se il prezzo è davvero quello, non credo che sarebbe appetibile)

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