mercoledì 24 ottobre 2012

Durata Eterna

(Se non scrivo per oltre un mese, è perchè sono preso. I casi umani sono sempre sempre sempre presenti. Prima o poi parlerò di tutti, ma devo avere tempo. Cosa che non ho, purtroppo.)

Un episodio veloce veloce sulle pile. Perchè ok, è da mesi che non parlo di cambio-pila, ma voi ovviamente potete tener conto che ormai sono dalle 30 alle 40 che cambio ogni giorno, e di questi 3-4-5 sono clienti che si lamentano che vogliono la pila subito, o hanno lamentele varie che ormai non registro nemmeno più. Alla fine, lasciano tutti comunque.

Arriva un tizio, sulla cinquantina, orologio senza arte nè parte. Fermo.

"Salve, ho cambiato questa pila due anni fa, forse poco di più, ma adesso non funziona più. Può controllare se è rotto?"
"Non penso che sia rotto, sarà la pila scarica. Già due anni, come durata, sono buoni, direi!"
"Così poco? E come mai dura così poco una pila?"
"Due anni non è proprio pochissimo... comunque in media una batteria dura un anno e mezzo, se ne ha fatti due direi che va bene!"
"No, secondo me l'orologio è rotto, provi a controllare."
"Sì, me lo deve lasciare, vediamo se è la pila."
"Comunque sarà qualcosa che non va, la pila ha solo due anni."
"Se, vabbè. Proviamo a cambiarla lo stesso?"
"Ma mi mette una pila che dura due anni?"
"Ripeto: in media una pila in un orologio a lancette dura un anno e mezzo. Se dura due anni è tanto di guadagnato, ma poi con il tempo e l'usura, gli orologi iniziano a consumare un po' di più, io posso garantirle che almeno un anno e mezzo lo farà, poi vedremo."
"Ma non ci sono pile migliori?"
"Uso la marca migliore... comunque veda lei eh."
"Ok."

Sì, ok, che bello, guadagnerò 5 euro per la pila. Ma quanta fatica, a parlare con un muro.
Che poi, due anni per voi sono pochi? Proprio all'interno di una vita, due anni sono pochi? Io non mi ricordo cosa ho fatto due anni fa, figuriamoci quando ho cambiato l'ultima volta una pila al mio orologio.
Due anni e tre mesi fa ho comprato la macchina, ecco. Poi, il buio. E la macchina va bene, anche se addirittura devo fare il pieno ogni 360 chilometri. Forse è rotta, non capisco perchè il pieno non mi duri due anni.

29 commenti:

  1. Come minimo quel tizio ha una macchina di quelle che consumano un litro di cherosene per fare cento metri, ma non si è mai accorto di nulla!

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  2. ...o magari 40 pertiche ogni quarto d'ora (cit.)...

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    1. Ma infatti, cos'è sto demonio di sistema metrico??!?!?!

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  3. e non ti ha detto quanto duravano, le pile, una volta...

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    1. Lui no, ma è una frase piuttosto frequente. Si ricordano di quando le pile duravano cinque anni, e quando loro riuscivano a saltare i fossi per il lungo.

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  4. dovresti provare a cambiare la pila anche alla tua macchina - 360 km a pieno son pochini...
    Basta che la pila la cambi per oggi e non per domani :P

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    1. Son 360 km in città, e con un pieno di gas da 21 euro... non sono pochini, per fortuna ;)

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    2. Che gas? Metano o GPL?

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  5. Comunque, apprezzo molto che nei commenti a questo post ci sia prima un contributo del capitano Picard, e poi quello di un pilota ribelle che combatte l'Impero.
    Orologiaiofrustrato sostiene la pace nelle galassie, anche quelle più lontane.

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    1. Vebbé (tipico francesismo...), nel mio caso è la stessa galassia nella quale siamo ora...un bel risparmio di pertiche...

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  6. comprai un orologino fossil, anni fa. credo nel 2002. nel 2006 andai da un tizio di quelli alternativi che mi chiese quando avevo cambiato la pila dell'orologio: cascai dalle nuvole perché non l'avevo mai cambiata. Credo che si caricasse da me.
    Robe da non credere. Mi chiedo come fosse possibile.

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    1. Quando l'orologio è nuovo, perfettamente oliato e perfettamente funzionante, è capace di prestazioni fantastiche. Quindi, 'la prima pila' dura sempre molto di più rispetto a quelle cambiate successivamente. Non sono casi rari, però poi è assurdo lamentarsi se una pila dura 'solo' due anni. Ripeto quel che scrivo nel post: vi rendete conto, all'interno di una vita, quanto sono due anni? Sì, potranno anche volare, ma sono comunque 700 giorni!

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  7. due anni non sono pochi, ma io le pile le odio.
    Solo orologi automatici!

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  8. Mettigli una pila formato stilo, legata alla cassa dell'orologio con lo scotch.

    Vedrai che non si lamenterà più.

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  9. In passato, se non ricordo male, avevi considerato (e scartato) l'ipotesi di mettere un "supplemento urgenza" per chi voleva la pila subito (dicendo che ti avrebbe portato comunque via troppo tempo).

    Però, chiedo: quanto tempo perdi a spiegare ai clienti che non puoi farlo subito? Mi pare di capire che a volte impiegheresti meno tempo a cambiare la pila che non a spiegare perchè non lo fai. Capisco perfettamente che se cedi a uno, poi sei perduto, gli altri non ti mollano più... ma forse mettere l'opzione "pila subito con supplemento urgenza" potrebbe farti risparmiare tempo: visto che di solito i clienti più rompiscatole sono anche i più spilorci, infatti, immagino che appena si sentissero dire "se la vuoi subito, costa di più" si accorgerebbero che, a ben vedere, non hanno poi tutta questa fretta di cambiarla.

    Se tu mettessi davvero un supplemento urgenza, magari non saranno tanti i clienti che lo useranno (in tal caso, ti rimarrebbe comunque un tempo sufficiente per vendere)... e magari risparmieresti tempo con i clienti che insistono, perchè gli toglieresti le obiezioni più comuni (tipo "ma lei non è capace di cambiare una pila?", o "non puoi fare un'eccezione, adesso che non ci vede nessuno?"). Tanto, con certi clienti perderai comunque 5 minuti (o a cambiare la pila, o a convincerli che devono lasciare l'orologio): almeno, se cambi la pila subito con sovrapprezzo guadagni di più... e non tornano il giorno dopo.

    Se ti ho dato solo suggerimenti che hai già considerato e scartato, ti chiedo scusa.

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    1. Sì certo, e mentre lui cambia la pila subito, chi serve gli altri clienti che entrano e vogliono vedere qualche orologio o un'altra pila subito, ecc.?

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    2. No guarda, semplicemente è impossibile nella pratica. Sia per motivi temporali (ad andare bene, cambiare 30 pile si impiegano tre ore buone - e dove le trovo all'interno dell'orario di apertura, tre ore in totale?), sia per motivi di asilo infantile. Se la cambio a uno, anche se mi paga il doppio, quello dopo di lui la vuole subito, e mi romperà il doppio delle palle.
      Mi trincero dietro un "non è il mio lavoro", chi capisce bene, chi non capisce pazienza. Ribadisco che della ventina di persone a settimana che mi rompe l'anima insistendo per la pila subito, poi solo uno non me la lascia. Quindi alla fin fine il coltello dalla parte del manico ce l'ho io. Mi frustra soltanto dover ripetere più di due volte la stessa cosa. Mi piacerebbe che la frase "non me ne occupo io, io sono addetto vendita" bastasse, senza sguardi di compatimento, offese alla professionalità, e altro.
      Lo scambio di battute riportato in questo post, sarà durato 30 secondi... vabbè, un minuto va.

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    3. Capisco perfettamente: la mia domanda però è: sarebbero comunque 30 le pile da cambiare, se ci fosse un sovrapprezzo? O è più probabile che di questi, 27 non vogliano spendere di più e decidano di lasciare l'orologio, e solo 3 decidano per il cambio subito?

      È solo una domanda, non ho idea di come reagirebbero i tuoi clienti.

      P.S. Grazie per le tue storie: anche io lavoro a contatto con il pubblico, anche se in un altro settore, e questo genere di storie mi offre spunti interessanti per gestire le persone più difficili.

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    4. Il gioco no vale la candela. Far sapere che sì, anche io so cambiare le pile, mi rovinerebbe la vita. Non sarebbe più accettato il "non me ne occupo io", e quindi non fare la pila subito sarebbe vissuto come un affronto personale, con piagnistei e lamentele peggiori.
      Non tutto si basa sui soldi, e una scelta di questo genere mi complicherebbe oltremodo la giornata.
      E poi curare l'orchite costa... ;)

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  10. Credo di essere una delle pochissime persone al mondo che quando va a cambiare la pila (mi succede circa ogni due anni :-P ), all'orologiaio che vuole fargliela subito dice: "Ma non ho fretta eh, se preferisce glielo lascio!"
    E questo da sempre, dal mio primo orologio ricevuto in regalo per la prima comunione.

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  11. La pila che dura 2 anni ci può stare, specie se è quella originale di fabbrica. Alcuni miei clienti vengono a cambiare le pile per orologi comprati 3-4-5 anni prima da me. Per non parlare dei casio digitali,a qualcuno(come mio padre)gli è durata addirittura 9 anni.
    Vi spiego una cosa che mi disse anni fa un docente ad un corso di aggiornamento: le prime batterie,quelle montate in origine, spesso è un tipo di batteria "rinforzata"(amperaggio più alto?),vengono usate poichè il 90% delle maison di orologi comprano il macchinario da un produttore esterno. Quindi tra assemblaggio movimento,distribuzione movimento,assemblaggio orologio,stoccaggio orologio,distribuzione a noi rivenditori e ultimo la vendita da parte nostra passa tempo e generalmente noi rivenditori dovremmo "garantire"(virgolettato poichè non esiste garanzia sulle pile,io lo faccio per una sorta di "gentlemen's agreement) almeno un anno di funzionamento all'utente finale.
    Logicamente per questioni puramente consumistiche le suddette batterie non vengono messe in commercio(crollerebbe il mercato).
    Spero di essere stato abbastanza chiaro.
    Orologiaio Frustrato2.

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    1. Non è cosi. negli orologi nuovi adesso montano le sony che sono forse le migliori insieme alle maxell. Durano di + perchè sono + fresche. Una pila ogni anno perde il 10% della sua capacità.
      Nelle fabbriche dei movimenti la produzione è continua e le pile non hanno tempo di rimanere stoccate a lungo, mentre quelle che arrivano come fornitura ricevono diversi passaggi di mani quindi diverso tempo di stoccaggio. poi devi considerare la longevità del circuito dell'orologio non che gli attriti che con il tempo aumentano. poi mi paragoni i casio digitali che: 1 hanno pile al litio - 2 essendo digitali non hanno attriti

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    2. Per il Casio l'osservazione è giustissima, è quello che pensavo anch'io.
      Per quanto riguarda quelle destinate per gli orologi analogici,riferisco semplicemente ciò che mi fu riferito da questo docente in uno dei tanti corsi da me frequentati.Ho solo riportato ciò che mi disse,in quanto non ho potuto fare nessun raffronto in quanto di queste batterie "rinforzate" di cui lui parlava non ne ho mai trovate.
      Altra verità(che non ho citato poichè pensavo fosse ovvia) è il fatto la durata della pila dipende dalla "vecchiaia" dell'orologio.
      Orologiaio Frustrato 2

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    3. Ti assicuro che quella delle batterie rinforzate è una leggenda metropolitana è solo questione di freschezza della pila.

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    4. Non ha molto senso la storia delle batterie migliori che non vengono commercializzate per non far crollare il mercato. Infatti, se una azienda producesse tali batterie, avrebbe interesse comunque a commercializzarle per due motivi:

      1) Potrebbe farle pagare più care (in questo modo manterrebbe il mercato anche per le pile normali, più economiche)
      2) Potrebbe venderle ad un prezzo simile, distruggendo completamente il mercato... della concorrenza (ed aumentando quindi le vendite); a questo punto, anche i concorrenti sarebbero costretti a vendere le pile rinforzate o a chiudere.

      In pratica, il primo che vendesse le pile rinforzate guadagnerebbe molto, almeno sul breve termine, ma alla fine renderebbe il mercato meno vantaggioso sia per sè che per gli altri: se però non mettesse in commercio le pile, correrebbe il rischio che lo facesse un altro (così, lui avrebbe lo stesso il danno, e perderebbe i vantaggi). Per evitarlo occorrerebbe un accordo tra i vari produttori, chiamato cartello, che però sarebbe illegale, e dovrebbe perciò rimanere segreto. Visto il numero di partecipanti, sarebbe però impossibile tenerlo segreto a lungo, ed altrettanto impossibile farlo rispettare: basterebbe che l'ultimo arrivato, che ha meno mercato, decidesse che gli conviene di più infrangere l'accordo, e tale accordo salterebbe.

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  12. Si, in effetti sono d'accordo con orologiaio frustrato 2. Dopo la pila originale, le migliori pile che possono garantire una durata soddisfacente sono le Energizer o le Maxell (almeno per esperienza personale)
    Ciao, Anonimo dalla Toscana

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  13. Per la cronaca, nel mio negozio si unano Energizer :)

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  14. ImpiegataSclerata4 novembre 2012 21:14

    Non dimentichiamo poi che la pila degli orologi con la lucina per vedere l'ora al buio dura anche meno, soprattutto se il posessore di detto orologio guarda perennemente l'ora al buio.
    Ma vaglielo a far capire, a certi individui....

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