mercoledì 3 settembre 2014

Statistiche sulla riapertura

In effetti, questo è un post "di servizio", per i curiosi che vogliono sapere come girano le cose. Non ci sono aneddoti interessanti... se siete alla ricerca dei classici freak, ci sentiamo al prossimo aggiornamento ;)

Lasciamoci andare ai freddi numeri del primo giorno di apertura.

Persone entrate: 81
Pile lasciate: 72
Persone "ah no me ne vado voglio la pila subito": 2
Cinturini cambiati: 14
Orologi venduti: 2 (un casio vintage e un altro di primissimo prezzo)
Pile lasciate prima dell'Estate e ritirate: solo 2.
Rompipalle: 0. ZERO!
Incasso: soddisfacente

Analizziamo i dati. La cosa fondamentale è che ci sono stati zero rompipalle, zero menate, zero polemiche. E' un miracolo.

Gli 81 clienti sono poco sopra la norma (ormai in un giorno medio entrano un 55-65 persone).

Le 72 pile sono un nuovo record, che batte (di poco) il record di 68 del primo giorno di riapertura del 2013. Sono una quantità incredibile, schiacciante. Dopo 40 ho iniziato a prenderle per due giorni dopo, per evitare di uccidere il tecnico, ma ora abbiamo già un arretrato di 32 pile - praticamente i primi di oggi le avranno per domani, poi si va già a due giorni. Forse rientreremo in pari lavorando domenica e lunedì sulle pile, ma il ritmo DEVE calare al più presto, assestandosi sulle 35 di media del resto dell'anno (che già sono il triplo rispetto alla media dei miei colleghi della zona - anche il quintuplo in effetti).
Per quanto sia bello far soldi (e sai che soldi, con le pile...), questi sono ritmi insostenibili, per una persona che lavora da sola in un negozio, e per un tecnico che da solo la sera deve sorbirsi tutte le pile (no, niente morali o consigli su come gestire il mio negozio: per costi e impegni al momento questa è ancora l'unica soluzione possibile).

I cinturini sono una delizia: in pochi minuti di lavoro c'è un incasso soddisfacente, sono sempre contento quando ne cambio un po'.

I ritiri delle pile pre-estate sono troppo pochi: vuol dire che entro domattina avrò oltre 100 orologi nel cassetto - anzi, nei cassetti, che ormai ho dovuto far spazio per le buste.

Che dire. Troppa gente. Incasso ok (per rispondere anche ad un commento ricevuto ieri, su queste pagine -e nella vita- non mi sono MAI lamentato degli incassi, almeno da 5 anni a questa parte, da quando ho raddrizzato la rotta delle vendite).
Però ieri sera sono tornato a casa rincoglionito, ho mangiato, visto 25 minuti di Waterworld e poi sono andato a dormire.
Questo vuol dire "vivere per il lavoro", e questo non mi deve succedere. Il lavoro deve solo servirmi per vivere, per fare altro.
Ma la stanchezza di ieri la imputo al fatto che mi ero abituato ad altri ritmi di vita, che comprendevano 3-4 ore immerso nel mare ogni giorno...

1 commento:

  1. ImpiegataSclerata4 settembre 2014 18:26

    Oh, finalmente, una buona giornata, remunerativa e pure rogne free.

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