venerdì 9 aprile 2010

Stronzino

Viene una extracomunitaria (penso sia dell'Honduras), mia cliente da tanto tempo. Si porta con sè il bambino (italiano) a cui fa da babysitter, all'incirca 5 anni di età.

Entrano che sto finendo di servire un altro cliente, il bambino si guarda attorno.
Poi tocca a lei, mi saluta, mi chiama per nome, dice che mi deve lasciare un orologio per la pila.

Mentre prendo la bustina per la ricevuta, il bambino dice:
"I miei genitori qui non li porto!"

Lo ignoro.

"I miei genitori qui non li porto!"

Lei gli chiede perchè.

"Perchè NO!"

Io e lei ci facciamo due risate (io a denti stretti!), segno il nome, dò appuntamento a domani per il ritiro.

Mentre escono, ribadisce:

"I miei genitori qui non li porto!"

Non riesco a sentire il resto del discorso, forse stava per spiegare perchè non li avrebbe mai portati qui.

Oh, però, bambinello: ma fanculizzati un po', eh! ;)

(Lo dico con ironia ovviamente! però io che gli avevo fatto? Forse è rimasto turbato pure lui per la mancanza di servizio 'pila subito'? O non gli piaceva la disposizione dei mobili che non segue il Feng-Shui?)

11 commenti:

  1. utente anonimo9 aprile 2010 12:09


    E poi vorrebbero farci credere che sono gli extracomunitari che rovinano l'Italia?
    Educata, non fa storie per la pila, e il bambino?
    Da prendere la televisione e lanciarla dalla finestra, e cominciare a informarsi solo vivendo la propria vita...

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  2. Io sono per la teroai del feng shui :)
    magnolia

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  3. Ah! E' il pupo che porta in giro i genitori e non viceversa? Fa presagire bene...

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  4. Della serie....: Piccoli Rompicoglioni Crescono!!!

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  5. utente anonimo9 aprile 2010 14:13

    Mi è subito venuto da pensare: "E chi cazzo ce li vuole?" :D

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  6. Ma non gli hai fatto neanche una linguaccia mentre se ne andava?

    Io comunque ho fatto di peggio facendo piangere una petulante bambinetta di circa 3 anni che ha toccato qualunque cosa nel negozio, ha buttato sul pavimento macchinine e pelouche e quando si è attaccata stile citofono al trattore con i suoni e rumori non ci ho visto più e gliel'ho strappato dalle mani. Lei mi ha guardato due secondi con i suoi occhioni e poi ha iniziato a frignare. E in tutto questo la madre ebete mi continuava a ripetere come un disco rotto "eh, porti pazienza". Il tutto poi per inviare un fax ad un numero che risultava sempre occupato! Forse un quarto d'ora è durato tutto ciò!

    Forza e Coraggio! Ciao!

    IlCartolaioMatto

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  7. sai che c'è ...
    sta venendo su una generazione che te la raccomando ...
    dovresti sentire quelli delle elementari quando si fa il servizio apposito, ci sono classi dove è tutto un "coglione" "stronzo" "vaffa" ecc ecc ovviamente indirizzati a chi, nel loro immaginario, sta intralciando la strada o direttamente a te che guidi, perchè vai troppo piano ...  
    Al peggio non c'è mia fine comunque ...
    pensa quando lo saranno questi, genitori, che razza di figli verranno su ... 

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  8. Ho un diploma di maestra d'asilo... Dopo aver fatto tirocino in una scuola materna (nel corso del corso), ho deciso di cambiare completamente lavoro, almeno adesso, avendo a che fare con adulti (più o meno, và...), ci si può provare a ragionare... Beh... Quasi...
    E pensare che per qualche annetto ho fatto la baby sitter... Una bambina deliziosa, educatissima e dolce dolce dolce, merito di genitori in gamba e nonostante il poco tempo che avevano a disposizione. 

    Decisamente i genitori dovrebbero passare un po' più di tempo ad insegnare l'educazione e i valori morali ai figli invece di compensare con play e lettori MP3.

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  9. utente anonimo11 aprile 2010 20:37


    Posso fare un ipotesi di cosa possa essere successo:

    Lei doveva portare un orologioa ha cambiare la pila.

    Ha scelto quindi il negozio in cui si trova bene

    Ha accompagnato il bambino che voleva fare altro (tipo giocare alla playstation)

    Ha detto al bambion che conosceva un negozio nuovo e che se voleva poteva portarci i suoi genitori.

    Al bambino non interessava nulla.

    Da lì la frase ricorrente.

    Comunqe, complimenti per l'educazione del pargolo.

    Concordo con l'ultima frase non tra parentesi del post

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  10. Io avrei una teoria totalmente differente che in parte scagionerebbe il piccolo rompic... ops, bambino.
    Per caso il tuo negozio è arredato in stile anni sessanta/settanta, con le boiseries scure, e non è molto grande? Perché questo tipo di locali terrificano i bambini, che non si trovano a loro agio.

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