venerdì 18 aprile 2008

Il pezzo di merda

Scusate ma non sono riuscito a scriverla prima, son stato occupato e questa storia necessitava della dovuta elaborazione, per eliminare tutte le bestemmie che avrei inserito nella mia prosa. Ora è passato abbastanza tempo (6 giorni) da riderci su pure io. Sabato scorso non ho riso per niente.


Allora, portiamo le lancette indietro a Sabato, ore 19.10. Sto già pensando alla chiusura, a cosa mangerò, alla serata. Magari chiudo pure 10 minuti prima, va, che tanto non c'è più in giro nessuno.

Eh no, arriva un vecchio, fa mille parole per poi semplicemente dire che deve cambiare un cinturino. Dillo subito, no? Vabbè, mentre cambio il cinturino (2 minuti), lui si gira il negozio, guarda gli orologi, li commenta. Paga, esce, tutto a posto.


Però qualcosa non a posto c'è. C'è qualcosa di scuro accanto alla porta, appena entrati. E c'è una gran puzza di merda. Con lo smadonnamento sulle labbra mi avvicino alla macchia e ho conferma del timore: quello stronzo del cliente si è portato dentro, attaccato alle scarpe, uno stronzo vero!

Ma proprio uno stronzo, cioè non è che fosse un vago alone di merda, proprio uno stronzo lungo e tondo... ma non si sarà accorto di avelro pestato e trascinato in giro????

E non è solo lì il dramma. Mi giro, e il simpatico signore aveva strascicato per tutto il negozio (ricordate, che mentre cambiavo il cinturino si è guardato in giro...?), ci sono proprio impronte della scarpa colorate con la merda, roba da chiamare CSI, farci il calco e poi rintracciarlo a sto vecchio, per dargli la lezione che si merita.


Risultato: chiudo il negozio "per inagibilità" alle 19.15, pulisco tutto con gran fatica e schifo (fortuna che, facendo il volontario sull'ambulanza, sono abituato ai prodotti umani, ma NON NEL MIO NEGOZIO!), arrivo a casa tardi e non mangio un granchè, chissà perchè.


Ho solo una spiegazione: il tizio era talmente stronzo che non sapeva dove finiva lui, e dove iniziava l' "altro da sè", come si dice in psicologia.


Ho fatto pure un paio di foto allo stronzo sul pavimento, ma per amor vostro non le pubblico, va. Guardate un po' come sono di buon'umore.

14 commenti:

  1. Salve blogger quasi omonimo...


    (ho dovuto mettere la A al posto della E)


    Anche io ho dedicato il mio blog agli impiegati. Sotto l'ottica della pausa caffe'...


    Buon post.

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  2. utente anonimo18 aprile 2008 14:48

    Ieri mi sono incuriosita quando ho visto che avevi un blog e allora oggi ci sono passata.. (sono on_tenterhooks).

    I clienti so sempre stronzi.. o quasi. L'altra volta parlavamo in classe di camerieri e un tizio delle yemen fa "io sono un customer e quindi TU devi trattarmi perfettamente anche se io non lo faccio". Certo! Ha ragione. Ma gli ho detto di non lamentarsi poi se in cucina gli sputano tutti nel piatto. Vista la faccia non credo avesse mai pensato alle conseguenze della cucina degli orrori. Ohibò.

    Quando lavoravo in un magazzino di vestiti (reparto bambini sport.. sotto NATALE) non ti dico.. si pensano furbi. Una, accompagnata dall'amica di fiducia, mi chiese di tutine rosa x bambine di 2 anni.. Terminate. Mi spiace. Dopo 20 minuti passa l'altra amica chiedendomi la stessa cosa.

    . . . :( Ma x carita' hai da essere rompicazzo.. sei donna e cliente.. mica mi aspetto chissà che! Ma che mi tratti da cretina, nu :(


    Vabbè... :P Dovevo sfogarmi un pochetto. c'ho pure il ciclo.


    Buon weekend!

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  3. utente anonimo18 aprile 2008 14:51

    tutti gli errori che vedi sono dovuti a perdita di sangue non voluta, vomito non voluto e a poche, poche ore di sonno.


    Non e' che in Brianza c'hai pure un lazzaretto x me? :(


    Sabrina (On_Tenterhooks)

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  4. hey tenterhooks, il lazzaretto è il mio negozio, con l'età media dei miei clienti. vieni pure da NY e sentiti a tuo agio.

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  5. ai ragione! sto aspettando da tempo un storia abbastanza pregiata. con tanto di documentazione fotografica. promesso, con ritardo, ma sarà dedicata a te!


    ti sono vicino per la storia dello stronzo. non dev'essere stato bellissimo

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  6. mi sembra una classica gag da film con alvaro vitali!!!

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  7. utente anonimo19 aprile 2008 09:46

    e' una minaccia o un invito? :P


    Sabry

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  8. un invito :)


    torna a leggermi anche quando non sei indisposta, eh! :P

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  9. utente anonimo19 aprile 2008 21:49

    ma che ribrezzo...lo credo bene che hai saltato la cena.

    sil

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  10. utente anonimo19 aprile 2008 22:47

    sicuro ^_^ Goditi il weekend ;D

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  11. utente anonimo20 aprile 2008 14:28

    ma il negozio è tuo?

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  12. anonimo #12: diciamo che lo gestisco e che sono da solo in negozio. one-man-store-manager :)

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