sabato 31 ottobre 2009

Non tutto quello che si porta al polso è legale

Un paio di anni fa l'assorologi aveva lanciato campagna stampa in associazione con la INDICAM, l’Istituto per la lotta alla contraffazione. Lo slogan era suggestivo, con tanto di cartello con foto di orologi/manette:





"Non tutto quello che si porta al polso è legale"


E anche "Oggetto falso, reato vero".


Insomma, forte spinta verso la legalità, sperando di muovere le coscienze, per un mondo migliore...

Quindi: perchè la maggior parte dei miei clienti facenti parte delle forze dell'ordine, mi portano orologi falsi? Tirano moltissimo in polizia i rolex falsi, fra i carabinieri invece va il panerai falso.


Benvenuti in Italia, ora e sempre. Non cambierà mai niente, non ho voglia di aggiungere altro. E non sto parlando del pessimo gusto estetico di avere al braccio un orologio palesemente falso.

9 commenti:

  1. Mi ricorda tanto il fatto che molte impiegate statali e parastatali abbiano LUI' VUITTO' palesemente tarocche.
    L'economa domestica

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  2. utente anonimo31 ottobre 2009 19:32

    vi sono film e dischi introvabili che ho grazie ad emule,non tutto è così condannabile

    Certo che i poliziotti con gli orologi falsi fan davvero ridere!

    ciao viga

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  3. utente anonimo31 ottobre 2009 20:38

    Sono palesemente orologi falsi per te che sei del mestiere.
    La gente che li indossa invece parte dal punto di vista che chi gli sta di fronte non è capace di notare la differenza tra un rolex vero e uno tarocco e quindi fanno bella figura e passano per signoroni con poca spesa.
    E poi fa tanto gran signore stile Briatore ostentare un pataccone per vero.
    azaleabionda

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  4. utente anonimo1 novembre 2009 13:34

    E' come se chi organizza il family day fosse qualcuno che poi va a mignotte. OOOPSSS

    Fyaa

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  5. Non sara' che - il poliziotto/carabiniere - l'orologio falso lo trova nel magazzino dei beni sequestrati in caserma, mentre quello vero deve comprarlo? ;-)

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  6. il fenomeno dei falsi è un fenomeno assolutamente diffuso nel ns paese.
    da dire anche che i Rolex per quanto fatti bene, basta aprirli per vedere che dentro montano movimenti non Rolex, nei migliori casi ETA, mentre i Panerai fatti davvero bene, con Unitas svizzeri, lavorati etc, non è facile distinguerli, fermo restando che spendere 4/500 per questi falsi di "alta qualità" è una bella cavolata, quando uno può comprarsi un bell'orologio svizzero con la stessa cifra (Hamilton, Tissot, Glycine etc...)

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  7. utente anonimo2 novembre 2009 17:53

    Siccome ho 25 anni di più di te ti racconto una storia che mi colpì. Una giornalista andò a trovare una ricca, elegante signora della buona società milanese. La signora in questione , con un paio di forbicine da unghie, stava togliendo il cocodrillino alla sua maglietta. La giornalista si sentì dire che non era importante il marchio, ma la maglia. Io me lo ricordo ancora. Chi ha bisogno di esebire falsi ha qualche problema con l' essere...ma non con l' apparire..

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  8. utente anonimo6 novembre 2009 11:16

    Mah, io la penso in maniera un po' diversa. Non dico che tu abbia torto, sarebbe difficile dirlo visto che in effetti non ne hai.

    Pero' queste persone non capirebbero comunque l'originale, sono di livello culturale e intellettivo molto basso (un po' come un commento qua sopra che dice che le LV finte le debbano comprare obbligatoriamente le impiegate statali, e altre banalità classiste), e quindi stanno solo comprando uno status riconosciuto "intelligente" tra persone dello stesso livello. Non levano quota di mercato al marchio originale, se non ci fosse il falso non prenderebbero comunque uno originale: non è che sia una vendita persa per rolex, percio' io le vedo in maniera più innocente.

    Probabilmente tu che vendi - a quanto mi pare di capire - una gamma meno di "prestigio" (casio, citizen, ecc) proprio per lo stesso motivo sei seccato, perchè pensi che magari se non esistessero i falsi - proprio perchè la gente non compra il rolex - verrebbe a prendere più citizen, casio, ecc.
    Ammesso che sia questo il tuo ragionamento, e non solo un discorso di principio, io non credo che questo sia vero perchè un falso comprato per status e riconoscimento da sfoggiare ai tuoi simili ignoranti, è appunto uno status: non si acquista per la funzione. Se non esistesse guarderebbero probabilmente l'ora dal cell.

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  9. Semplice, perchè gran parte dei poliziotti/ carabinieri/ finanzieri ecc sono terroni (io sono di origini siciliane, quindi spero niente rancore) e come tali si sentono "superiori" avendo al polso un orologio falso, anche perchè non tutti riescono a capire la falsità di un'oggetto; quindi "superiorità" al minimo sforzo "finanziario".

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