giovedì 23 ottobre 2008

LA Domanda

LA Domanda, con l'articolo maiuscolo e la prima lettera maiuscola.


Viene un tizio sui 45 anni a ritirare l'orologio lasciato ieri per cambiare una pila. Lo ritira, tutto ok. Poi.


"Mi tolga una curiosità, come mai si è obbligati a venire da voi per cambiare la pila?"

"Mmm, in che senso?"

"Perchè devo venire da voi per la pila?"

"Ma nessuno la obbliga a venire! Ma intende dire da noi in questo negozio, o in orologeria in generale?"

"No, è che non capisco come mai bisogna andare in orologeria per cambiare la pila all'orologio, è un servizio che dovrebbe essere elementare e facile"

"Non sono sicuro di afferrare il concetto, comunque l'orologeria è qui per cambiare la pila agli orologi di chi non se la sa cambiare da solo."

"Quindi è possibile cambiarla da solo?"

"Con attrezzi giusti e conoscenza, sì"

"Ahhh... e io invece pensavo si fosse obbligati ad andare in orologeria."

"Ma lei la pila all'orologio la sa cambiare da solo?"

"No, però vedo che al rasoio elettrico e al telecomando ci riesco, a cambiarla da solo, quindi mi pare così strano dover andare in un posto per cambiare una pila diversa"

"Ehhhhhh..." (ok ho capito che è pazzo)

"E' una tale complicazione!"

"La vita intera è complicata"

"Se ci pensa è una cosa strana, la prossima volta magari provo da solo a cambiare la pila. Ma le pile sfuse, dove si comprano?"

"Qui da me, ad esempio."

"Quindi dovrei comunque venire da lei!"

"A meno che le pile non le abbia in casa"

"Che complicazione!"

"Beh nessun problema dai... arrivederci"


Apro la porta. Il cliente capisce l'invito.


Che poesia, a metà fra Aspettando Godot e la supercazzola, due individui, in commerciante e un cliente pazzo, che dialogano di cose incomprensibili, mentre io butto via altri due preziosi minuti della mia vita.


Ma in sostanza... cosa avrà voluto dire????

20 commenti:

  1. sì, flirtava con la morte, se non avesse raccolto l'invito della porta aperta...

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  2. utente anonimo23 ottobre 2008 11:04

    Secondo me flirtava...

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  3. utente anonimo23 ottobre 2008 12:23

    Ma le pile sfuse, dove si comprano?"

    "Qui da me, ad esempio."

    "Quindi dovrei comunque venire da lei!"



    ahahahahahahahahaha mi sto sbellicando

    s.

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  4. utente anonimo23 ottobre 2008 13:14

    in sostanza avra' voluto dire che la vita è complicata o molto piu' semplicemente che tutte le strade portano dall'orologiaio.

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  5. utente anonimo23 ottobre 2008 13:48

    no, ma io forse il tuo cliente l'ho capito. anche io, ignorante come una capra, mi sono sempre chiesta perche' gli orologi richiedono di cambiare la pial in un posto specifico. cos'e' delicato? la pila e' particolare? l'orologio per funzionare e per essere da polso ha meccanismi e viti cosi' piccole, che, se toccati da inesperti, vengono subito danneggiati? non e' possibile avere un piccolo vano per la pila che si puo' aprire senza danneggiare l'orologio? forse per voi sono domande banali, ma io non conosco la risposta. comunque vado sempre in orologeria a cambiare la pila!


    magnolia

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  6. ahahah fortissimi, tutti e due...

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  7. te lo dico io cosa voleva dire: per la gioia di tutti abbiamo un aspirante McGyver

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  8. magnolia: vediamo le tue domande una per una... ma fai attenzione alle risposte altrimenti, se la prendi sul facile, finisci nel lato oscuro del mcgyverismo ;)


    cos'e' delicato?

    ok questa è una domanda troppo filosofica, passiamo alla prossima


    la pila e' particolare?

    sì, negli orologi ci sono una trentina di misure diverse di pila, non sono tutte uguali tipo stilo e ministilo. per sapere che pila ci va dentro, bisogna aprire l'orologio e vederla. io le ho di tutte le misure.


    l'orologio per funzionare e per essere da polso ha meccanismi e viti cosi' piccole, che, se toccati da inesperti, vengono subito danneggiati?

    SI! la parola chiave è "inesperti", eh. non è che appena li guardi si rompono, ma se cerchi di svitare una vite a stella con un cacciavite a punta, fai un casino. per non parlare di ch se le perde all'interno dell'orologio, quelle vitine.


    non e' possibile avere un piccolo vano per la pila che si puo' aprire senza danneggiare l'orologio?

    lo swatch lo fa. però la swatch non è nota per i suoi modelli "classici"! :)


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  9. sono quasi in ginocchio di fronte a tutto cio, sembra arte. il dialogo sui due massimi sistemi o forse uno shakespeare. mi ricorda "Cos'è in fondo un nome? Quella che noi chiamiamo rosa, con qualunque altro nome avrebbe lo stesso dolce profumo". si adatterebbe perfettamente alle pile.

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  10. è tutto cosi complicato, per le pile degli orologi bisogna andare dall'orologiaio, per le verze dal fruttivendolo, per i pomodori pelati dal pizzicagnolo; non possono semplificare il tutto e mettere tanti empori di tuttologi? il vecchio ha ragione!

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  11. che poi non è vecchio,ma un erede di ionescu e del teatro dell'assurdo.

    Insomma una giornata altamente intellettuale,bravissimo anche tu paolo

    Belle parole,recitate bene..come direbbe la voce -off di Foreskin Gump,do u remember?

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  12. utente anonimo24 ottobre 2008 12:50

    Bello il tuo blog, sono rimasto un pò strano quando hai parlato di orologio pressurizzato...cosa intendevi dire?

    Alla Citzen raccontano questa stronzata assieme al fatto che lo tengono un giorno sotto pressione...

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  13. anonimo #12: non è affatto una stronzata, gli orologi con profondimetro vanno messi su una macchna che li tiene sotto pressione per 24 ore. altrimenti appena li attivi sott'acqua sotto i 5 metri, una bella bollicina d'aria li manda a meretrici.


    poi certo, capisco l'esigenza anche del sub più serio di avere LA PILA CAMBIATA SUBITO, a costo di buttar via un orologio da minimo 320 euro. ma ti pare che alla citizen ti dicono stronzate???

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  14. utente anonimo24 ottobre 2008 13:46

    "Ma in sostanza... cosa avrà voluto dire???? "


    Semplice: che la prossima volta che verrà da te non sarà per cambiare una pila, ma per cambiare l'orologio che avrà mandato a meretrici. Ovvio ^^


    Cris

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  15. utente anonimo24 ottobre 2008 14:35

    cambio pile ai citzen promaster da anni, cambio le guarnizioni, macch. per test imp, imposto il test 0,7atm in depressione, 10 atm in pressione un minuto è se il test è positivo, storie non ce ne sono. Mai avuto ritorni. Comunque c'è sempre da imparare.La citzen dice "Mai più cambio pila" dopo 5 anni però cambi l'accumulatore che costa molto di più, troppo per uno che non ti avvisa di simile inghippo. Insisto...

    A me pare nà strunzata....

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  16. utente anonimo24 ottobre 2008 14:50

    ti ringrazio di farmi ridere...io abito in una ridente calma ,Valle del Trentino e , quando venite voi turisti, non capiamo mai se ci siete o se ci fate....comunque ti consiglierei di fare del tuo blog, con annesse risposte, un libro. Dovrebbe avere successo. La signora Annamaria

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  17. utente anonimo24 ottobre 2008 16:08

    ex 12,ex 15,Giusto non scendiamo in particolarismi...poi scusa il tuo blog è davvero divertente e poi mi hai fatto conoscere altri blog sul generis...grazie ancora per questa condivisione è sicuramente più importante degli orologi....

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  18. utente anonimo25 ottobre 2008 02:55

    ...mah, a proposito del cliente, è probabile abbia solo avuto intenzione di far due chiacchiere e di acquisire qualche nuova conoscenza (in pratica spremerti su tutti i perchè dell'arte orologiaia). Per quanto riguarda gli eco-drive quanto costa la pila di ricambio ?? ( incontrando un dottore ad un party:"Salve bella serata, come va? Sa, ho un dolorino al fianco cosa puo' essere ?"....... :)))


    zer0

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  19. Ti giuro che sto morendo dal ridere. Cmq, avrà voluto dire che ben presto ti ritroverai un nuovo McGyver ;-)

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  20. utente anonimo28 ottobre 2008 14:52

    grazie mille, esauriente :)


    magnolia

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